Il blog di SoloAffitti

Il primo blog dedicato agli affitti: aspetti tecnici, fiscali e culturali

Come funziona l'affitto

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

 

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

Come funziona l'affitto

Quali sono i rapporti che regolano un contratto di affitto:

  • Come e quando dare disdetta?
  • Si può aumentare il canone di affitto?
  • Il deposito cauzionale va restituito?
  • Quanto durano i contratti?
  • Quanti tipi di contratto esistono?
  • Quando un contratto di affitto è nullo?
  • Che tasse devo pagare?
  • Quali sono le spese a carico di un inquilino?

L’elenco dei dubbi su un contratto di affitto (per nostra fortuna diremmo) sono davvero numerosi e qui raccogliamo un po’ di risposte, semplici, immediate e alla portata di chi realmente vive in affitto o ha dato la sua casa in affitto.


Cambio residenza o prendo solo il domicilio? Questo il dilemma per giovani affittuari.

Per chi decide di fare il grande passo e andare a vivere in una casa in affitto, cambiando magari città o addirittura regione, c'è una questione in più da affrontare, oltre a quelle già risolte sulla casa ideale, il prezzo giusto, i servizi, l'arredamento, ecc.. La questione da affrontare è quella dell'opportunità di cambiare residenza o meno, di lasciarla magari a casa dei genitori e limitarsi ad un nuovo domicilio. Cosa possiamo consigliare?

Rimborso spese per affitto studenti universitari: come indicarli in sede di dichiarazione dei redditi.

Spesso gli inquilini ci chiedono come poter portare in detrazione le spese per l'affitto, ma ahinoi rispondiamo che questo non è possibili. Come spiegato più volte gli inquilini, al momento, hanno diritto solo a detrazioni irpef, a seconda della loro condizione personale, del tipo di contratto e del reddito. Unica eccezione per gli studenti universitari fuori sede, le cui famiglie possono portare in detrazione una quota del canone annuo investito nell'affitto. Come? Bisogna tenere traccia delle ricevute mensili?

Risoluzione anticipata del contratto: quanto mi costa non averci pensato prima!

Abbiamo parlato proprio la scorsa settimana di come inviare una disdetta corretta ed inappuntabile, spiegando che ci sono termini di preavviso da rispettare, ma anche adempimenti burocratici da onorare. A questo proposito sottolineiamo che la registrazione, la proroga e la risoluzione del contratto sono obblighi e quindi se non adempiuti comportano il pagamento di relative sanzioni e soprattutto l'accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate di competenza.

Subentro contratto: se il nuovo anno porta un nuovo inquilino!

A ridosso della fine di un anno sono in tanti a stilare bilanci dell'anno appena trascorso, ma ancora di più quelli che si immaginano iniziare il nuovo anno con grandi progetti. Che sia quello di cambiare città, università, corso di studi o lavoro, spesso queste decisioni comportano il cambiamento di residenza. In particolare nelle città universitarie il nuovo anno inizia con un "balletto" di studenti che si spostano e di proprietari che li inseguono con i moduli del subentro.

5 trucchi per una disdetta perfetta. Come lasciare l’immobile in affitto, senza rimpianti.

Per il secondo compleanno di blogaffitto.it ci siamo accorti che l'articolo più commentato è quello sul recesso dell'inquilino. Da qui l'idea di regalarvi qualche consiglio utile per chi vuole lasciare l'immobile in cui vive in affitto, senza commettere errori. Obiettivi: essere in piena regola, farsi restituire il deposito cauzionale, iniziare a pensare serenamente alla nuova esperienza in affitto.

Spese forfettarie o a conguaglio? Cosa posso o non posso prevedere per essere in regola.

Spesso per evitare di intestare le utenze agli inquilini e quindi rischiare di dover frequentemente presentare pratiche di voltura delle utenze, molti proprietari preferiscono introdurre una cifra forfettaria che rappresenta, per esperienza, il consumo medio per l'immobile concesso in affitto. Ma a questo punto è obbligatorio presentare poi, dietro richiesta, il conguaglio delle spese realmente sostenute? Tale cifra concorre alla formazione del reddito da locazione, su cui si pagano irpef o cedolare?

Inquilino e tasse sulla casa: giusto far pagare la TASI anche a chi vive in affitto?

La prima scadenza è ormai passata, la seconda è ancora all'orizzonte: 16 dicembre. Ma la TASI non è andata giù ai molti inquilini che hanno, per la prima volta negli ultimi anni, dovuto contribuire alla fiscalità legata alla casa. Sempre esentati dal dover partecipare al pagamento dell'IMU, con l'avvento della TASI in diversi si trovano a dover versare una quota ricompresa tra il 10% e il 30% della TASI deliberata dal proprio Comune. Ma è giusto che anche gli inquilini debbano partecipare al gettito di questa nuova tassa, visto che già pagano l'affitto?

 

Registro anagrafe condominiale: obblighi e impegni per i proprietari.

La riforma del condominio sta comportando l'entrata in vigore di numerose misure che vanno un po' a modificare i rapporti tra i condomini e l'amministratore di condominio. Quest'ultimo deve diventare sempre più una figura professionale che gestisce ed amministra il condominio, con la cura e la burocrazia che di solito si applicano ad una società. Tra le ultime misure introdotte, quindi, quella dell'obbligo di tenere un registro con i dati anagrafici di chi vive nei vari immobili, oltre che i dati di chi ne è propreitario e/o ha un diritto reale.

Mini glossario per spiegare la tasi: i termini da conoscere, per capire meglio.

Siamo nel pieno del ciclone Tasi: scade oggi la prima rata dell'acconto Tasi per molti contribuenti coinvolti. Dopo aver cercato di aiutarvi con manuali, guide pratiche, consigli e suggerimenti, cerchiamo di riassumere in un breve dizionario i termini che abbiamo spesso usato e che si sentono sovente nominare. Definizioni chiare e concise che possono aiutarci a trovare la giusta interpretazioni delle delibere comunali in materia, quelle da consultare per capire se e quanto pagare.

Riconsegna del deposito cauzionale: si riconoscono gli interessi legali o bancari?

Alla restituzione dell'immobile il proprietario, dopo aver accertato lo stato dell'immobile e l'assenza di danni contestabili, deve restituire il deposito, ovvero la somma consegnata all'inizio del contratto da parte dell'inquilino, come garanzia, appunto, dell'utilizzo dell'immobile con il buon senso del padre di famiglia.
Ogni anno tale somma produce un capitale che andrebbe restituito all'inquilino; ma se anche ciò non avvenisse puntualmente ogni anno, l'inquilino avrebbe diritto alla restituzione dell'intera somma maturata. Calcolata sulla base di quale tipo i interessi?

Sblocca-Italia: niente ripartenza dell’immobiliare senza sgravi Imu su seconde case

Decreto Sblocca-Italia. Obiettivo dichiarato: far ripartire le costruzioni e le compravendite di case. Come ottenere questo risultato? Prevedendo importanti sgravi Irpef in caso di acquisto di una abitazione con livelli elevati di efficienza energetica, da concedere in affitto per otto anni a canone concordato. Ma gli italiani credono che questo provvedimento possa servire a far ripartire il settore immobiliare? Ecco gli esiti del sondaggio di Blogaffitto!

Logo offcanvas