Il blog di SoloAffitti

Il primo blog dedicato agli affitti: aspetti tecnici, fiscali e culturali

Come funziona l'affitto

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

 

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

Come funziona l'affitto

Quali sono i rapporti che regolano un contratto di affitto:

  • Come e quando dare disdetta?
  • Si può aumentare il canone di affitto?
  • Il deposito cauzionale va restituito?
  • Quanto durano i contratti?
  • Quanti tipi di contratto esistono?
  • Quando un contratto di affitto è nullo?
  • Che tasse devo pagare?
  • Quali sono le spese a carico di un inquilino?

L’elenco dei dubbi su un contratto di affitto (per nostra fortuna diremmo) sono davvero numerosi e qui raccogliamo un po’ di risposte, semplici, immediate e alla portata di chi realmente vive in affitto o ha dato la sua casa in affitto.


Stay hungry, stay foolish...stay in a garage!

Divenuto un luogo letterario, dove Steve Jobs e Nerio Alessandri raccontano di aver dato vita alle loro fortunate aziende (Apple e Technogym per intenderci!), la location ideale per l'avvio di grandi imprese, nonché il posto prefrito dalle le rock band, i proprietari di un garage possono iniziare la ricerca di un talento o di un semplice possessore di autovetture! Con quale contratto?

Contratto in corso: lecita la riduzione del canone, mai l'aumento.

La durata dei contratti d'affitto è tra le misure più rigide a cui devono sottostare proprietari ed inquilini soprattutto in riferimento al fatto che il canone pattuito all'inizio del contratto può variare solo in rapporto agli indici Istat e non oltre. Se non sono concessi aumenti arbitrari al canone, sono invece ammesse riduzioni dello stesso. Come?

Il recesso dell'inquilino: come e quando dare disdetta.

Il contratto d'affitto, gestito come scrittura privata tra proprietario ed inquilino, offre ad entrambe le parti la possibilità di recedere dal rapporto di locazione. I termini e le modalità per farlo, però, sono molto diverse tra proprietario ed inquilino. Dopo aver analizzato la disdetta del locatore, cerchiamo di capire come e quando gli inquilini possono dare disdetta.

Contratto di comodato: regolare se gratuito!

Spesso sono i genitori a concedere ai figli un immobile, oppure cari amici che prestano la casa ma vorrebbero essere in qualche modo tutelati. Per questi casi esiste una forma giuridica, il contratto di comodato ad uso gratuito, che tutela le due parti e formalizza rapporti solitamente di cortesia. Un comodato con corrispettivo, però, assume natura di contratto di locazione e sarebbe irregolare!

Buonentrata e buonuscita: il commercio dei negozi.

La prima scelta per chi decide di aprire un'attività è quella di selezionare la location giusta e adatta. Il sogno di aprire nella "via dello struscio" si scontra spesso con la realtà di un business tutto particolare per il quale i proprietari dei negozi nelle vie principali chiedono una buona entrata per concedere in affitto il proprio immobile. È un business legale?

 

AAA: cercasi sostegno per inquilini in crisi!

Sono sempre di più, purtroppo, gli inquilini in difficoltà che si ritrovano a dover far i conti con canoni di affitto troppo alti rispetto allo stipendio o rispetto ai guadagni della propria attività. Proprio come succede a questo nostro lettore che si chiede, giustamente, se anche per gli affitti commerciali esistono degli accordi territoriali che indicano congrue quotazioni e tutele speciali per i commercianti.

Uso promiscuo: un po' casa, un po' lavoro!

In ambito immobiliare si pensa sempre ad una netta separazione tra le abitazioni e quegli immobili destinati ad uso commerciale, come uffici, negozi, capannoni, ecc..
Eppure sono tante le situazioni che portano all'incontro di queste due separate tipologie:

si può far coincidere la sede legale della propria attività presso la propria abitazione?

È possibile, nello stesso immobile dove si abita, adibire una stanza come studio dove accogliere clienti?

Si potrebbe ricavare da un ufficio una stanza per l'uso abitativo di un dipendente?

Una stanza libera? Libero di affittarla!

La crisi ingegna! Così per mantenere la propria residenza (prima casa) e guadagnare comunque dallo stesso appartamento, dare in affitto una porzione d'immobile risulta una soluzione davvero ingegnosa. Studenti e trasfertisti sono il target perfetto per condividere spazi e spese. Tale procedura è legale? Quale tipologia contrattuale è possibile stipulare. E la registrazione? La cedolare secca? Chiariamo, quindi, i dubbi di un lettore e quelli di molti altri che si trovano nella stessa situazione.

Affitto o locazione? Quale differenza?

Esistono linguaggi universali e modi di dire comuni che esprimono concetti in maniera efficace ed immediata; ma esistono anche generalizzazioni e cancellazioni che finiscono per creare confusione nell'utilizzo dei termini tecnici.
Affitto e locazione, ad esempio, nel linguaggio corrente vengono utilizzate come sinonimi. Ma non lo sono. Scopriamo le differenze!

Contratto intestato a due o più inquilini: come comportarsi?

È una modalità (sempre più diffusa) comunemente usata nel caso di contratto a studenti universitari o semplicemente probabile nel caso di lavoratori fuori sede o di amici che prendono in affitto un appartamento o perché non un negozio. In questo caso, la questione delicata è: il pagamento del canone è a carico di tutti gli inquilini? E se uno solo va via?

 

Sfratti: quali tasse sui canoni non ricevuti?

In prossimità della dichiarazione dei redditi un proprietario ci chiede come deve comportarsi rispetto ai canoni mensili che non ha percepito. Infatti questo proprietario ha in corso una causa di sfratto per morosità per liberare il suo immobile dall'inquilino che non paga regolarmente da mesi. In sostanza, deve pagare le tasse anche su quanto non ha guadagnato?

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