Obama ne ha fatto uno dei propri cavalli di battaglia: creare sviluppo e aiutare l'ambiente sostenendo la "green economy". In Italia il Governo ha dato a dicembre scorso un segnale forte in questo senso: con la Legge di Stabilità 2014 sono stati prorogati i termini per godere delle detrazioni al 65% sulle riqualificazioni energetiche. Ma come funzionano questi vantaggi fiscali? E che risparmio permettono di avere a chi sostiene spese per incrementare l'efficienza energetica di casa propria?
Mercato dell'affitto
Mercato dell'Affitto
Negli ultimi anni la società è profondamente cambiata in termini di abitudini ed esigenze, arrivando a coinvolgere il rapporto degli italiani con i principali valori su cui si basa l’organizzazione sociale: la famiglia, il lavoro, l’economia. Da questo cambio sostanziale non poteva rimanere fuori il bene primario degli italiani: l’abitazione… sempre più in affitto! Attraverso l’analisi dei numeri legati al mercato dell’affitto proviamo ad interpretare, e qualche volta ad anticipare, l’evoluzione della realtà intorno a noi.
Se in passato la seconda casa veniva considerata un lusso irrinunciabile, ma anche una riserva di ricchezza disponibile in qualsiasi momento per la famiglia, dal 2011 in avanti questa certezza è andata a scontrarsi con la sempre più gravosa fiscalità sugli immobili: IMU prima, IUC ora... Aumentano così gli italiani che vorrebbero vendere, anche se sono sempre meno quelli che possono permettersi di comprare. L'affitto ne beneficia, così come l'offerta di immobili sul mercato. Quali effetti ha tutto ciò sulle trattative di vendita? E su quelle di locazione, per chi vuole valorizzare il proprio immobile?
Sono recenti ed allarmanti i dati diffusi dall'Istat sui NEET, i giovani che non si formano né lavorano. 3,7 milioni di italiani costretti a fare i conti con un'Italia con poco lavoro e comunque precario. Cosa fare per avere una casa? Se il mutuo è un sogno difficilmente realizzabile, anche ottenere un affitto non è facile senza avere reddito. Bisogna rassegnarsi a stare a casa con i genitori per tutta la vita?
Quanto possiamo sentirci sicuri tra le mura di casa nostra? Le statistiche di recente diffuse da Transcrime, centro interuniversitario di ricerca sulla criminalità transnazionale, non sono purtroppo confortanti. Un dato su tutti: dal 2004 al 2012 sono aumentati del +114% i furti in appartamento nel nostro Paese. Che sia sempre tutta colpa della crisi economica?
Sta per terminare il 2013, annus horribilis per il mercato immobiliare. Non per l'affitto che, a causa delle difficoltà incontrate dagli italiani nel comprare casa, si è confermato la soluzione rifugio per tante famiglie a cui serve un'abitazione nella quale vivere. Cosa ci aspetta per il prossimo anno?
Tasso di interesse legale. Raramente ci capita di sentirne parlare. Uno degli ambiti nei quali ha un'importanza notevole è il deposito cauzionale. Chi è in affitto lo sa: gli interessi legali sono oggetto di frequenti dispute fra proprietario e inquilino. Vediamo come il livello particolarmente basso degli interessi prodotti dal deposito cauzionale vada ad impattare sulla convenienza delle classiche tre mensilità anticipate rispetto a forme di garanzia alternative a favore del locatore.
L'analisi Solo Affitti sulle motivazioni che spingono gli inquilini a prendere in affitto la propria abitazione offre uno spaccato del mercato immobiliare italiano. Se anni fa la locazione era per lo più destinata a specifiche fasce di popolazione (studenti universitari e lavoratori fuori sede) o serviva a rispondere ad esigenze di transitorietà degli inquilini, oggi, a causa delle sempre maggiori difficoltà a comprare casa, sta diventando per le famiglie una soluzione abitativa stabile.
Passa anche dalla casa il risparmio degli italiani. La condivisione dell'appartamento è una soluzione sempre più di moda: crea socialità e permette di ridurre i costi. Proprio per questo il fenomeno del flat sharing non coinvolge più solamente gli studenti universitari fuori sede o i lavoratori trasferisti, come un tempo. Sono sempre più numerosi i giovani che, anche dopo l'università, scelgono di trovarsi dei coinquilini con i quali condividere le spese di affitto, accontentandosi di una stanza nella quale vivere.
Se l'affitto a riscatto sta diventando un fenomeno di gran moda nel settore immobiliare un perché ci deve essere. La parola chiave per spiegare il suo successo è "mutuo": da quando le banche hanno stretto i criteri di concessione dei mutui per l'acquisto dell'abitazione alle famiglie, il mercato ha dovuto trovare nuove soluzioni che permettano di comprare casa. L'affitto con riscatto è la risposta più convincente: per chi?
Sono i dati dell'Annuario Statistico Italiano 2013 a certificarlo: si è ridotta la quota di alloggi di proprietà di enti pubblici destinata alla locazione. Un dato che stona con i bisogni degli italiani, in un periodo in cui a tante famiglie la crisi impedisce di acquistare casa, costringendo quindi tanti italiani a ricorrere all'affitto.
Sono ormai circa i due terzi del totale dei proprietari di immobili in affitto, quelli che preferiscono assoggettare i redditi da locazione percepiti alla cedolare secca, rispetto all'aliquota marginale IRPEF del proprio scaglione di riferimento. E, secondo quanto emerge da uno studio del franchising Solo Affitti, la nuova aliquota agevolata del 15% per i contratti di locazione a canone concordato, è destinata a far crescere ancora di più nel 2014 il numero di locatori che decideranno di abbandonare l'Irpef per passare all'aliquota fissa.


