Il blog di SoloAffitti

Il primo blog dedicato agli affitti: aspetti tecnici, fiscali e culturali

Mercato dell'affitto

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

 

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Mercato dell'Affitto

Negli ultimi anni la società è profondamente cambiata in termini di abitudini ed esigenze, arrivando a coinvolgere il rapporto degli italiani con i principali valori su cui si basa l’organizzazione sociale: la famiglia, il lavoro, l’economia. Da questo cambio sostanziale non poteva rimanere fuori il bene primario degli italiani: l’abitazione… sempre più in affitto! Attraverso l’analisi dei numeri legati al mercato dell’affitto proviamo ad interpretare, e qualche volta ad anticipare, l’evoluzione della realtà intorno a noi.


Sfratti per morosità: quali nuove misure per prevenire, o almeno curare, questa piaga sociale?

Il mancato rinnovo del blocco sfratti, che il Ministro Lupi ha comunicato non verrà riproposto a causa dei più che sufficienti fondi stanziati per l'affitto, ha sollevato un gran polverone. I Comuni, da una parte, dichiarano insufficienti le risorse; le associazioni degli inquilini, dall'altra, temono un impatto sociale notevole. Per di più, dopo una serie di anni di forte aumento degli sfratti in Italia. Quali potrebbero essere altre utili azioni per prevenire lo sfratto per morosità, o quantomeno per porvi rimedio prima della convalida da parte del giudice?

 

Tasso di interesse legale allo 0,5%: quale effetto sul deposito cauzionale versato dall’inquilino?

La prima cosa che si fa, quando si va in affitto, è tipicamente il versamento del deposito cauzionale al proprietario, per fermare l'immobile. L'ultima cosa che si fa quando si lascia l'immobile è consegnare le chiavi al proprietario, ottenendo la restituzione di quanto versato con i relativi interessi. Il tasso di interesse legale, non molto conosciuto, svolge qui la sua funzione: quantifica il valore del tempo durante il quale l'inquilino ha lasciato la cauzione nelle mani del proprietario. Oggi, con i tassi di interesse ai minimi storici, vale pochissimo: solo lo 0,5%: cosa comporta per chi va in affitto?

 

Classificazione catastale, immobili in Italia sempre più verso categorie intermedie

L'annuale report "Statistiche Catastali 2013 – Catasto Edilizio Urbano", di recente diffuso dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate, è un'ottima occasione per fare il punto sul patrimonio residenziale del nostro Paese. Nell'anno di avvio del processo di Riforma del Catasto, in piena via di definizione delle Commissioni Censuarie (lo scorso 10 novembre), è utile comprendere che tipo di case gli italiani abitano e che valore diamo oggi a questo patrimonio immobiliare. Nell'attesa di una complessa e globale rivalutazione che la Riforma del Catasto porterà con sé di qui a cinque anni.

 

Il 2014 dell'affitto in Italia in 10 cifre. L'analisi lunga un anno di un mercato in crescita

Finisce il 2014. Noi di Blogaffitto vogliamo concludere questi 365 giorni di osservatorio del mondo dell'affitto con una statistica lunga un anno. 

 

Quali sono le 10 città in cui l’affitto suscita maggiore interesse? L’analisi di Blogaffitto

Ogni compleanno è un momento utile per festeggiare un anno di esperienza in più (vediamola così!), ma anche per fare il punto su "come sta andando la mia vita". E così, partendo dal punto di vista numerico e – diciamocelo – un po' saccente della rubrica Statisticamente, facciamo gli auguri al 2° compleanno di Blogaffitto con una statistica sui nostri lettori. Da dove provengono le visite al nostro blog? Quali sono le città in cui l'interesse per capire come funziona l'affitto è maggiore? Vediamolo insieme!

 

 

Vivere in affitto? Roba da giovani. In Italia oltre un inquilino su due è under 35

Si può anche andare in discoteca a cinquant'anni o leggere il Sole 24 Ore a vent'anni, ma probabilmente è meglio invertire le due cose, per viverle entrambe nel modo migliore. Ma quando è l'età giusta per andare in affitto? Ce lo siamo chiesti e ci siamo dati una risposta, grazie alle statistiche del franchising Solo Affitti. Ne risulta un profilo piuttosto giovane, con situazioni variegate tra le diverse città d'Italia. E non si tratta solo di studenti universitari.

 

Sblocca-Italia, agevolazioni a chi acquista o costruisce casa per affittarla. Diamo i numeri!

Il Decreto Sblocca-Italia, di recente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, grazie a consistenti agevolazioni fiscali per chi decide di comprare o costruire una casa per metterla in affitto a canone concordato, potrebbe avere due possibili benefici effetti. Innanzitutto, ridare stimolo alle compravendite, mai stagnanti come in questi ultimi anni; inoltre, permettere a tanti inquilini di accedere al mercato della locazione ad un prezzo calmierato. Vediamo insieme i numeri del provvedimento.

Cedolare secca, storia a tappe del regime fiscale preferito da chi ha un immobile in affitto

Ne ha fatta di strada, da quando è partita. Secondo quanto rileva l'Ufficio Studi del franchising immobiliare Solo Affitti, nelle grandi città la cedolare secca è passata dal venire scelta per poco più del 50% dei contratti di locazione a ben l'85% dei casi nel 2014. Una convenienza fiscale evidente, quella della cedolare rispetto al regime Irpef, che ha permesso di convincere sempre più proprietari ad affittare il proprio immobile. Assolvendo in questo modo, indirettamente, un'importante funzione sociale: dare risposta alle esigenze abitative delle sempre più numerose famiglie che non hanno accesso al mutuo per comprare casa.

Le 4 cose più odiate da chi cambia casa. Piccole e grandi (para)noie da trasferimento

Fare armi e bagagli per cambiare casa. Operazione già di per sé impegnativa, tra scatoloni e sfacchinate. Ma alcuni aspetti sgradevoli di contorno sono, a volte, persino peggiori, perché avvertiti come fastidiosi, antipatici o eccessivamente burocratici. Non sempre facili rapporti di vicinato, pratiche per il cambio di residenza, permessi per l'accesso alla ZTL e il parcheggio in centro, allacciamento delle utenze domestiche: qual è il vero incubo per gli italiani?

Cedolare secca, con l’aliquota al 10% per i contratti agevolati il 2014 è un anno da record

È l'analisi dell'Ufficio Studi Solo Affitti ad evidenziarlo. Per gli affitti, il 2014 è stato l'anno della cedolare secca, regime fiscale sempre più conosciuto e apprezzato da chi ha un immobile da affittare. Perché è semplice e consente di calcolare facilmente le imposte dovute sui redditi da locazione. Ma anche perché permette un notevole risparmio rispetto al regime Irpef. Ancora maggiore da quando l'aliquota fiscale per i contratti a canone concordato e per quelli a studenti universitari è stata portata al 10%. Agevolazioni fiscali e diffusione cedolare secca: una correlazione dimostrata dal fatto che proprio nei Comuni con accordo territoriale più aggiornato si registrano i picchi maggiori nel ricorso alla cedolare.

 

Italia al top per affitti agevolati. E la scalata continua con la cedolare secca al 10%

L'Italia non può certo essere considerata un esempio di nazione eccellente per le politiche di sostegno pubblico alla casa e all'abitare: poche case popolari, scarsi investimenti in edilizia residenziale pubblica, mutui più cari che nel resto d'Europa. Statistiche Eurostat mostrano però che in un settore giochiamo un ruolo da protagonisti: la locazione. Nell'affitto agevolato, grazie a forme contrattuali che prevedono vantaggi fiscali per il proprietario che affitta a canone inferiore di quello di mercato, l'Italia batte i "cugini" di Francia e Spagna, ma anche la Germania.

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