Il blog di SoloAffitti

Il primo blog dedicato agli affitti: aspetti tecnici, fiscali e culturali

Mercato dell'affitto

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

 

SoloAffittiPAY, il rivoluzionario sistema di tutela e gestione dell'affitto sicuro!

Mercato dell'Affitto

Negli ultimi anni la società è profondamente cambiata in termini di abitudini ed esigenze, arrivando a coinvolgere il rapporto degli italiani con i principali valori su cui si basa l’organizzazione sociale: la famiglia, il lavoro, l’economia. Da questo cambio sostanziale non poteva rimanere fuori il bene primario degli italiani: l’abitazione… sempre più in affitto! Attraverso l’analisi dei numeri legati al mercato dell’affitto proviamo ad interpretare, e qualche volta ad anticipare, l’evoluzione della realtà intorno a noi.


Prezzi immobiliari, ancora tante sopravvalutazioni. Ma non in Italia, USA e Germania

Sono i dati dell'OCSE a confermarlo: nei Paesi più industrializzati i prezzi delle case sono mediamente ancora sopravvalutati. Nonostante la crisi abbia ridotto le quotazioni in gran parte del globo. Ma, se il Regno Unito e la Francia scontano prezzi immobiliari sovradimensionati, mercati immobiliari come quello statunitense, tedesco e - ancor di più - nipponico scontano prezzi in linea con il "fair value", se non addirittura al di sotto.

 

3 buoni motivi per cui l’immobiliare non può più fare a meno di internet

La rivoluzione di internet prima e del marketing 2.0 poi hanno cambiato abitudini e stili di vita di ciascuno di noi. Giovani e giovanissimi in primis, ma non solo. E il settore immobiliare? È immune a questo cambiamento? Ecco tre motivi che renderanno sempre più fondamentale passare dal web per vendere o mettere in affitto la propria casa.

 

La moda del «meno è meglio»: se la riduzione del canone previene lo sfratto

Chi si accontenta gode. Un luogo comune, ma che negli affitti sta riscuotendo un notevole successo. Se è vero, come è vero, che ormai da alcuni anni i canoni di locazione a cui vengono stipulati i nuovi contratti sono in calo, è altrettanto vero – e riconfermato dai dati divulgati da Confabitare – che anche sui contratti di affitto già in essere sempre più spesso il proprietario, di fronte a una situazione di difficoltà economica dell'inquilino, accetta di rinunciare a una parte del canone mensile per evitare di doverlo sfrattare.

Banche: la cura dimagrante degli sportelli e i tanti immobili difficili da ricollocare

Anche le banche tirano la cinghia. Sono finiti i tempi delle aperture di massa, in cui si poteva trovare uno sportello bancario quasi affiancato ad un altro e, non appena uno si liberava c'era la corsa tra i vari istituti per accaparrarselo. Rispetto ai 32.800 sportelli bancari operativi nel 2007, oggi sono già oltre 800 quelli che hanno abbassato la saracinesca e, in cinque anni, altri 1.500 sono previsti in chiusura. Tanti negozi di cui le banche dovranno disfarsi. Ma affittarli non sarà per nulla facile: vediamo perché.

 

Fisco più leggero, sfratti più veloci. Ecco come ridurre la burocrazia negli affitti

Il Governo Renzi ha posto fin da subito l'attenzione su un tema importante per la vita quotidiana dei cittadini e per la competitività delle imprese: la lotta alla burocrazia e la semplificazione del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Vediamo quali sono le priorità sulle quali il nuovo esecutivo dovrebbe concentrarsi per permettere al settore dell'affitto di avere ancora più slancio, liberandolo di tutta quella inutile complicazione e lentezza che ancora oggi intimorisce molti proprietari di casa ad avvicinarsi al mondo della locazione, quando pure sarebbe per loro conveniente. Qualcosa già si è fatto, nel frattempo!

E-commerce: casa e arredamento in prima fila in un settore in forte crescita

Il Salone del Mobile di Milano appena concluso è stato, come ogni anno, il momento per fare il punto della situazione nel settore dell'arredamento e del design. Comparto produttivo storico del nostro Paese, ma in forte ridimensionamento negli ultimi anni a causa della crisi dell'edilizia e dell'immobiliare. Comparto che può però essere uno dei motori trainanti della ripresa della nostra economia. Come? Spinta sull'export, valorizzazione della creatività e artigianalità racchiusa dietro al marchio "Made in Italy" e, non per ultimo, rafforzamento nei canali di vendita innovativi, come l'e-commerce.

 

Contratti di affitto: nel 2013 crescita record. E se la cedolare secca passa al 10%...

La crisi delle compravendite non poteva che avere come effetto naturale una spinta del mercato degli affitti. E il Report Immobiliare Urbano FIAIP lo ha certificato: nel 2013 il numero di contratti di affitto residenziali in Italia è cresciuto del +6,68%. E non è un caso isolato: questo record fa seguito a 5 anni di incremento costante. Mercoledì il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare il Piano Casa Bis del Ministro Lupi: secondo indiscrezioni, il provvedimento dovrebbe contenere l'abbassamento della cedolare secca per l'affitto a canone concordato dal 15% al 10%. Prevedibili le ricadute positive, in un mercato che già gode di ottima salute.

 

Casa in affitto e certificazione energetica
Certificazione energetica: quanto è utile per gli inquilini?

APE obbligatorio per l’affitto. Ma la certificazione energetica è davvero utile?

Per affittare un immobile è necessario, sin dall'avvio delle trattative, consegnare al potenziale inquilino l'APE. Certificato energetico che, oramai, è entrato a far parte delle abitudini di chi ha di recente gestito l'affitto del proprio immobile. Ma questo documento è davvero utile per chi si interessa ad un immobile in locazione? Una statistica di Solo Affitti ci dà qualche risposta in proposito.

Case vuote, Italia seconda in Europa. Un patrimonio immobiliare da sfruttare

La crisi immobiliare ormai perdurante porta con sé un fenomeno che prima del 2008 pareva paradossale. Tantissimi immobili costruiti da società del settore edilizio in vista di una facile e veloce collocazione sul mercato, ma che ora non sono richiesti e rimangono inutilizzati. Tante seconde case pronte per essere acquistate, ma che nessuno è oggi disposto a comprare e rimangono in offerta. Politiche sociali e incentivi all'affitto: due possibili soluzioni per un migliore utilizzo delle case che oggi il mercato non assorbe.

Cedolare secca al 10%: l’affitto è diventato l’investimento fiscalmente più conveniente

L'investimento nel mattone va male? Il fisco è il nemico n° 1 dei proprietari di casa? Il "Piano Casa" del Ministro Lupi, recentemente varato dal Governo, segna una svolta in questo senso. Il reddito da affitto gode dal 2014 di un'aliquota fiscale ridottissima per i contratti a canone concordato, pari al 10%. Regime fiscale, quello per il canone agevolato, più conveniente persino di quello riservato ai titoli di Stato. La locazione a canone concordato è oramai la tipologia di reddito meno tassata in Italia e, visto il basso rischio e l'interessante rendimento generato, risulta oggi più che mai una forma di investimento sicura e redditizia.

Dietrofront sul divieto di pagamento dell'affitto in contanti. Sarebbe servito a ridurre il nero?

Pagare l'affitto con metodi esclusivamente tracciabili. Era diventato (o così era parso a tutti) un obbligo dal 1° gennaio, con la Legge di Stabilità 2014; ora un'interpretazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze sancisce un improvviso quanto inaspettato dietrofront. Il divieto di pagamento dei canoni di locazione in contanti e l'obbligo di utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili ha avuto vita breve: il Ministero mette da parte così una norma che aveva creato malumori. Pur essendo una prescrizione inserita nella normativa antiriciclaggio, aveva il fine dichiarato di contrastare il dilagante nero presente nel mondo dell'affitto. Ma la norma sarebbe stata efficace per contrastare l'evasione fiscale dilagante nel mondo della locazione?

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