Quando pensiamo all'home staging o in generale a come valorizzare un immobile, di solito ci vengono in mente morbide coperte, soffici cuscini e un insieme sapientemente organizzato di oggetti di design. Oggi invece vorrei sostenere il potere magico del togliere (decluttering per essere à la page), senza il quale, fra l'altro, nessun allestimento sarebbe possibile.
In questo articolo parlo sorattutto agli agenti immobiliari, abbiate pazienza, amiche home stager. Sapete che credo che l'evangelizzazione su questi temi parta proprio da loro... ;)
Ritengo che troppo spesso si sottovaluti come la pratica di TOGLIERE e di RIORDINARE sia uno strumento indispensabile della valorizzazione immobiliare. Se pensiamo all'affitto, la mia esperienza è che più della metà degli interventi si potrebbe limitare a questo, soprattutto nei casi in cui si debba fotografare l'immobile ancora abitato.

Sembra scontato dire che bisogna mettere in ordine prima di fare le fotografie, nonostante questo, ancora si trovano immagini di salotti straripanti e studioli stipati, ingressi come rifugi del 15-18 e camere da letto in cui sembra scoppiata una bomba. Allora va bene che non è possibile a volte allestire ogni appartamento, ma non è più ammissibile che ancora compaiano ciabatte e scopettoni nelle inquadrature. Ordinare è il primo passo, indispensabile per presentare la casa, non farlo sarebbe come fotografare la propria auto da mettere in vendita senza averla neppure lavata. Voi per caso uscite di casa spettinati e in pigiama?

Un'altra buona pratica, per fare un ulteriore salto di qualità, è quella di togliere tutto ciò che personalizza gli ambienti o lo rende "casa di qualcun altro". Sappiamo che l'innamoramento scatta quando il potenziale inquilino (o acquirente!) riesce ad immedesimarsi e a vedersi nella nuova casa. D'altronde come posso sentire mia una casa in cui ci sono le foto dei figli di qualcun altro, oppure un gatto che io li odio, e quel tappeto persiano d'annata, che sono allergico alla polvere ed inizio già a starnutire...
Chiaro, vero? La casa dei miei sogni non è mai quella di un altro. Via quindi non solo la confusione, ma tutti quegli oggetti quotidiani che personalizzano l'ambiente. Togliete, sottraete, nascondete. Vedrete che sono con questi accorgimenti d'un tratto i vostri immobili sembreranno più grandi, luminosi, spaziosi... belli!


