Lo straniero è un inquilino inaffidabile? Forse è un luogo comune...
Certi stereotipi sono duri a morire, ma i dati stavolta parlano chiaro.
È di nazionalità italiana oltre il 75% degli inquilini che nel corso del 2012 sono stati sfrattati per non aver pagato l'affitto.
...Ma non erano gli inquilini stranieri quelli meno affidabili?
Leggendo i dati dell'ultima rilevazione "sfratti per morosità" condotto dalla rete Solo Affitti, sembra proprio che quello nei confronti degli inquilini stranieri sia solo un luogo comune – o un pregiudizio, se vogliamo. Infatti, a fronte di un 38% di inquilini stranieri sul totale dei locatari gestiti dalle agenzie Solo Affitti, solo il 24% degli sfratti per morosità riguarda inquilini di origine comunitaria o extracomunitaria.
Sarà che gli stranieri sono abituati a condividere un appartamento tra più persone, anche non facenti parte della stessa famiglia, accumulando in questo modo redditi che permettono di pagare con regolarità il canone d'affitto.
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Sarà che la tradizionale diffidenza verso gli stranieri dei proprietari fa richiedere a questi ultimi un rapporto tra reddito e canone d'affitto molto superiore rispetto a quello richiesto ad una famiglia italiana, a parità di immobile.
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Sarà infine che gli stranieri si adattano a lavori che gli italiani magari disdegnano, ma che generalmente non sono precari, garantiscono un buono stipendio e permettono l'accesso alla cassa integrazione o alla mobilità in caso di perdita del posto di lavoro.
Sarà quel che ci pare, fatto sta che, alla fine del mese, le statistiche dicono che il proprietario può generalmente dormire sonni più tranquilli nel caso l'inquilino scelto sia straniero.
Le garanzie accessorie all'affitto (il mercato offre assicurazioni a garanzia del pagamento del canone, fidejussioni bancarie, ...) sono sempre più richieste dai proprietari. Oggi la vera sicurezza di essere pagati regolarmente è garantita ai padroni di casa da questi innovativi servizi: il pregiudizio è oramai solamente garanzia di rischiare di sbagliarsi.


