Cerca

Le detrazioni del sismabonus sono valide anche per gli immobili da affittare.

by Chiara Bianchi
on Marzo 19, 2018
Visite: 1044

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 
Detrazioni fiscali miglioramento antisismico per affitti

Il sismabonus è valido anche se l’edificio è destinato all’affitto.

L’agevolazione fiscale sismabonus, prevista per interventi di miglioramento sismico degli edifici, vale anche nel caso gli immobili messi in sicurezza siano destinati all’affitto. Il chiarimento arriva dalla risoluzione n. 22/E del 12 marzo 2018 dell’Agenzia delle Entrate, che specifica inoltre come anche i soggetti Ires (in sostanza società ed enti) possano fruire della detrazione in seguito agli interventi di adeguamento antisismico degli edifici non utilizzati direttamente a fini produttivi da parte della società stessa, ma concessi in locazione. L’Agenzia non pone quindi alcun vincolo soggettivo od oggettivo al riconoscimento del bonus, dal momento che, come si legge nello stesso documento, la finalità degli interventi di adeguamento antisismico è “volta alla tutela delle persone che in tali immobili operano e vivono”.

La normativa sul sismabonus.

 

L’Agenzia delle Entrate ha risposto all’istanza di interpello di una società che chiedeva se gli interventi di adeguamenti antisismico possano beneficiare della detrazione chiamata sismabonus introdotto dal DL 63/2013 anche nei casi in cui l’unità immobiliare, situato in un comune classificato in zona antisismica 3, venga destinato alla locazione abitativa e commerciale e non all’utilizzo diretto ai fini produttivi della società stessa. La Circolare dell’AdE 29/2013, che recepiva per la prima volta la normativa relativa al beneficio fiscale, limitava infatti la sua fruizione alle abitazioni principali e alle attività produttive.

Successivamente la Legge di Stabilità 2017 ha esteso la platea a persone fisiche e società, prevedendo una detrazione base del 50% estendibile fino all’80% in caso di miglioramento del livello di sicurezza, per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021.

La risoluzione n. 22/E del 12 marzo 2018 ha dunque chiarito l’ambito applicativo dell’agevolazione, riconoscendola anche se gli immobili oggetto della ristrutturazione non sono utilizzati direttamente a fini produttivi da parte delle società, ma vengono concessi in locazione.

Sismabonus 2018: linee guida.

Il DL 63/2013 ha previsto una detrazione del 50% per lavori antisismici effettuati dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, detrazione che sale al 70% sulla spesa sostenuta nel caso in cui la realizzazione degli interventi determinino il passaggio a una classe di rischio inferiore, e addirittura all’80% se il passaggio dopo l’intervento è a due classi di rischio inferiori. Lo sconto fiscale va calcolato su un ammontare massimo di 96.000 euro per unità immobiliare e per ciascun anno, ripartita in cinque quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

La detrazione è valevole per edifici situati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) o a minor rischio (zona sismica 3) individuate dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003. Oltre al criterio territoriale, le unità immobiliari oggetto degli interventi agevolabili sono individuabili anche per il tipo di utilizzo, ovvero la costruzione deve essere adibita ad abitazione principale, a fini residenziali diversi dall’abitazione principale e ad attività produttive, intendendo qui le unità immobiliari in cui si svolgono le attività agricole, professionali, produttive di beni e servizi, commerciali o non commerciali.

Possono usufruire della detrazione le persone fisiche e i soggetti passivi Ires che sostengono le spese per gli interventi agevolabili, se possiedono o detengono a titolo idoneo l’immobile messo in sicurezza. 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
Bonus casa: come cambiano le detrazioni fiscali nel 2018.
Affitti brevi e spese per la casa da portare in detrazione: cosa cambia nel 730/2018.

 

Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Commenti (0)

There are no comments posted here yet

Fai una domanda o lascia il tuo commento

Posting comment as a guest.
Allegati (0 / 3)
Share Your Location

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto