Cerca

Io no pago affitto: l’argomento top del 2017.

by Isabella Tulipano
on Dicembre 21, 2017
Visite: 2077

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 
cosa è successo nel 2017 lato affitti

Una canzone sull’affitto regina dell’anno.


Il 2017 è stato un anno in cui l’affitto l’ha fatta da protagonista. E non solo per la canzone che citiamo nel titolo e che risulta essere, su Google Trends, la ricerca principale legata alla parola affitto, ma anche per una serie di novità fiscali e normative che riguardano il mondo delle locazioni. Ma anche fatti di cronaca e curiosità che ci portano a fare un bilancio di quest’anno con particolare entusiasmo e la carica giusta per sognare un 2018 ancora più grande!

Bello Figo è l’autore di questa canzone che tra il serio e faceto si ritrova suo malgrado ad essere protagonista di un anno, il 2017, ricco di novità rispetto al mondo degli affitti.


Proviamo a mettere i fatti, in rigoroso ordine cronologico:


1. Semplificazione fiscale: i contratti di affitto escono dal 730.


Dalla dichiarazione dei redditi 2016: ovvero se non ci sono modifiche rispetto al precedente anno, non sarà necessario, per i proprietari, indicare nuovamente i dati del contratto in essere.


2. Nuovi contratti a canone concordato:


con la pubblicazione del decreto dei Ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia e Finanze in Gazzetta Ufficiale, n.62 del 15 marzo 2017, entra in vigore la Convenzione nazionale che i sindacati degli inquilini e le associazioni dei proprietari avevano firmato il 25 ottobre 2016.


La nuova normativa prevede:
- che vengano stipulati nuovi accordi, individuando nuove fasce di valore, con indicazioni di differenti criteri per fissare fasce di oscillazioni minime e massime;
- sarà indispensabile, per la validità del singolo contratto, l’attestazione di conformità da parte di almeno una delle organizzazioni che hanno firmato l’accordo
- confermate le agevolazioni fiscali previste nel caso di stipula di contratti a canone concordato;
-in caso di controversie, ci sarà una commissione di negoziazione che proporrà una soluzione per la riduzione del canone, sulla base della corretta interpretazione dell’accordo;
- aumentano le tipologie di esigenze prese in considerazione e valide per poter stipulare contratti di tipo transitorio;
- i contratti transitori potranno essere stipulati solo nei comuni con più di 10 mila abitanti.
- I contratti per universitari fuori sede potranno stipularsi anche nei casi di inquilini iscritti a corsi post laurea quali master, specializzazioni, dottorati, ecc..
- Introdotta anche la nuova tabella degli oneri accessori, anche se in realtà non ci sono tante modifiche.


3. Arriva la cedolare secca per gli affitti brevi


Gli affitti brevi sono stati al centro dell’interesse: innanzitutto sono stati definiti esattamente come quei contratti di affitto di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, compresi quelli che prevedono servizi di fornitura biancheria e pulizia locali, stipulati da soggetti privati non nell’esercizio di attività d’impresa. In questo caso, così come sui guadagni derivati da contratti di sublocazione e dai contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario con terzi per il godimento dell’immobile, è possibile applicare l’imposta di cedolare secca del 21%.


Oltre alla definizione, si è intervenuto nella fiscalità della gestione di tali immobili prevedendo che: gli intermediari (sia agenzie immobiliari, che portali) dovranno trattenere una ritenuta d’acconto del 21% sulle entrate dei canoni e corrispettivi, operando in qualità di sostituti d’imposta e versarli utilizzando il modello F24. Nel caso in cui il proprietario non abbia esercitato l’opzione per la cedolare secca, la ritenuta viene considerata come un acconto sull’Irpef dovuta per quell’anno.
Se il canone, però, venisse pagato direttamente dall’inquilino al proprietario, allora non vi è trattenuta, ma il proprietario potrà, in sede di dichiarazione dei redditi, scegliere se optare per la cedolare secca o l’irpef.


In questo caso, gli intermediari dovranno, inoltre procedere alla comunicazione, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di conclusione del contratto del nome, cognome e codice fiscale del proprietario, la durata del contratto, l’importo del corrispettivo lordo e l’indirizzo dell’immobile.


4. Cedolare secca agevolata: per quanto ancora?


Abbiamo atteso a lungo prima di scoprire le sorti dell’aliquota agevolata della cedolare secca al 10% prevista sui contratti a canone concordato. Alla fine la misura è arrivata ed ha allungato al 31/12/2019 la scadenza della misura agevolata, prevista nel caso di contratti a canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa.


5. Occupazione abusiva e sgomberi.


Purtroppo il 2017 è stato l’anno in cui si sono accesi i riflettori anche su queste problematiche e sulle tante situazione di disagio da parte di famiglie in stato di emergenza. Per questo a seguito degli episodi di sgombero, famoso suo malgrado quello a Roma del palazzo in Via Curtatone, hanno portato il Ministero a chiedere una mappatura territoriale degli immobili vuoti, tenuti a disposizione e che potrebbero, invece, messere a disposizione per soddisfare il bisogno abitativo di tante persone, un bisogno che è indubbiamene un bisogno primario e strettamente necessario.


6. I canoni tornano a crescere.


L’anno termina con una buona notizia e con dei segnali che ci fanno sperare che la crisi, nata proprio dal settore immobiliare, forse sta veramente finendo.
Innanzitutto i valori dei canoni sono saliti, secondo l’annuale report Solo Affitti redatto dall’Ufficio Studi, mediamente del + 2,6%. Una media che sale in caso di affitto di immobili arredati e che varia da città a città. Così come diverso è il valore del canone medio che se in Italia è di 528 euro, è di ben 789 euro a Roma e addirittura di 938 a Milano.
La crescita dei valori dei canoni fa ben sperare perché indicativa anche di una maggiore mobilità lavorativa e quindi di una più generale ripresa economica.
Segnali positivi anche sul fronte delle compravendite, con la ripresa della erogazione dei mutui e una ripresa del numero di trattative concluse.

Sperando che i segnali positivi si traducono in fatti concretamente positivi, l’augurio, da parte di tutta la redazione di blogaffitto, è di potervi aggiornare nel 2018 con buone tante buone notizie!

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
Canoni di affitto: nel 2017 + 2,6%
Cedolare secca 2018: sì, no, quanto?
Ultimissime novità sulle sanzioni per proroga e risoluzione in cedolare secca..
Affitti brevi: come si paga la tassa.

Presentazione Autore
Isabella Tulipano
Author: Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Commenti (2)

  1. Pierluigi

I miei genitori si trasferiscono vicino casa mia. Vorrei intestarmi io il contratto di affitto loro pur non essendo con loro convivente per sbrigare meglio le pratiche burocratiche. E' possibile e con quale forma giuridica e quali ricadute su di...

I miei genitori si trasferiscono vicino casa mia. Vorrei intestarmi io il contratto di affitto loro pur non essendo con loro convivente per sbrigare meglio le pratiche burocratiche. E' possibile e con quale forma giuridica e quali ricadute su di me e loro? Grazie in anticipo per la risposta.

Leggi Tutto
  Allegati
 

Gentile Pierluigi, può intestarsi il contratto e non essere residente; avrà responsabilità nei confronti del proprietario per quanto riguarda le obbligazioni del contratto; non altro.

  Allegati
 
There are no comments posted here yet

Fai una domanda o lascia il tuo commento

Posting comment as a guest.
Allegati (0 / 3)
Share Your Location

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto