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Cedolare secca confermata al 10% fino al 2019.

by Chiara Bianchi
on Gennaio 12, 2018
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Cedolare secca confermata al 10% nel 2018

Prorogata la cedolare secca al 10% per il biennio 2018-2019.

La tanto attesa proroga della cedolare secca al 10% per gli affitti abitativi è finalmente arrivata. L’art. 1, comma 16 della Legge di Bilancio 2018, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.302 del 29/12/2017 - Suppl. Ordinario n. 62 - della Legge n. 205/2017 conferma l’aliquota agevolata per le locazioni a canone concordato per il biennio 2018-2019. Fino al 31 dicembre 2019 i proprietari di immobili ad uso abitativo situati nei comuni ad alta densità abitativa o nei comuni dichiarati in stato di emergenza nei 5 anni precedenti il 28 maggio 2014 potranno quindi usufruire della cedolare ridotta in caso di stipula di contratto a canone concordato.

La Legge di modifica del D.L. 47/2014, che aveva stabilito la riduzione della cedolare secca per il quadriennio 2014-2017 dal 15 al 10% per gli immobili che soddisfano i requisiti sopra citati, non aggiorna però la parte relativa ai comuni oggetto di calamità nel periodo successivo al 2014, mentre fissa entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio l’aggiornamento dell’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa da parte del CIPE, fermo al lontano 13 novembre 2003. 

No alla cedolare secca per negozi e uffici.

 

Oltre alla delusione per la mancata stabilizzazione definitiva della cedolare secca sui contratti di affitto abitativi, richiesta dalla maggioranza di Governo nella risoluzione sull’approvazione della nota di aggiornamento del DEF, la Legge di Bilancio ignora anche l’auspicata estensione del regime agevolato agli affitti commerciali. Un settore nel quale la redditività è sempre più erosa dal carico delle imposte e che potrebbe favorevolmente beneficiare della tassazione sostitutiva. Anche perché, dopo l’analisi contenuta nel “Rapporto sui risultati conseguiti in materia di misure di contrasto all’evasione fiscale e contributiva”, allegato alla nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza, risulta sempre più evidente quanto la propensione all’evasione nel settore affitti si sia ridotta del 40% tra il 2010 e il 2015 grazie anche all’introduzione della cedolare secca, sia pure limitatamente alle locazione di immobili ad uso abitativo.

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Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


Commenti (5)

  1. Vito Mangini

Buongiorno,
sono Proprietario di una Unita Abitativa nel COMUNE di CASTELLANA GROTTE che fa parte dell'AREA METROPOLITANA di BARI.
Vorrei stipulare un CONTRATTO A CANONE CONCORDATO in sostituzione del CONTRATTO 4+4 attualmente in corso, con lo...

Buongiorno,
sono Proprietario di una Unita Abitativa nel COMUNE di CASTELLANA GROTTE che fa parte dell'AREA METROPOLITANA di BARI.
Vorrei stipulare un CONTRATTO A CANONE CONCORDATO in sostituzione del CONTRATTO 4+4 attualmente in corso, con lo stesso Conduttore che è già favorevole.Da voi vorrei sapere quali AGEVOLAZIONI FISCALI GENERALI e COMUNALI mi spettono e come stilare il contratto per poterne usufruire.
GRAZIE
VITO MANGINI

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Gentile Vito, le agevolazioni riguardano le imposte sui redditi (cedolare secca al 10% invece che 21% oppure deduzione irpef del 33,5% invece del 5%); a cui deve aggiungere l'agevolazione Imu prevista dal comune di Bari se il suo inquilino prende...

Gentile Vito, le agevolazioni riguardano le imposte sui redditi (cedolare secca al 10% invece che 21% oppure deduzione irpef del 33,5% invece del 5%); a cui deve aggiungere l'agevolazione Imu prevista dal comune di Bari se il suo inquilino prende la residenza. che prevede l'aliquota agevolata al 4% contro l'aliquota ordinaria del 10,6%. Per la stipula del contratto può fare riferimento a questo link.

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Gli affitti ad uso Foresteria per i propri dirigenti di immobili abitativi sono o no soggetti alla Cedolare secca?

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Gentile Aldo Francesco, sui contratti ad uso foresteria non è applicabile la cedolare secca.

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QUESTA E' UNA BUONA NOTIZIA!

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