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Bonus casa: come cambiano le detrazioni fiscali nel 2018.

by Chiara Bianchi
on Gennaio 10, 2018
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Detrazioni casa 2018

Tra novità e proroghe, come funzionano le agevolazioni fiscali 2018 per il risparmio energetico.

 

Anno nuovo, detrazioni nuove. Ma anche tante proroghe e qualche novità. La Legge di Stabilità 2018 (L. 205/2017) ha in parte modificato le detrazioni per il risparmio energetico precedentemente fissate dal DL 63/2013, il cosiddetto Ecobonus.

In particolare dal 1 gennaio 2018 sono ridotte al 50%:
- le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di finestre con infissi;
- le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari;
- le spese sostenute per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale nel caso di impianti dotati di caldaia a condensazione di classe energetica pari o superiore ad A, prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione.

Restano pari al 50% le detrazioni fiscali per:
- l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti. La spesa deve essere sostenuta dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018, con un tetto massimo per l’agevolazione di 100.000 euro, ma per poter beneficiare della detrazione gli interventi devono condurre a un risparmio di energia primaria (PES) pari almeno al 20%.
- l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione pari a 30.000 euro.

Mantengono invece la detrazione del 65% le spese sostenute nel caso in cui il nuovo impianto di climatizzazione, dotato di caldaia a condensazione con efficienza pari almeno alla classe A, sia completato dall’installazione di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02, o nel caso in cui il nuovo impianto sia dotato di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro. Stessa agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto e la messa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

Viene ampliata la platea dei soggetti che possono accedere alla detrazione: da quest'anno l'agevolazione spetterà anche agli istituti autonomi per le case popolari che eseguiranno interventi di efficienza energetica su immobili di loro proprietà, ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica, nonché dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse possedute e assegnati in godimento ai propri soci.

Le altre detrazioni per la casa: bonus ristrutturazioni 2018.

 

Confermato fino al 31 dicembre 2018 il bonus Irpef del 50% per gli interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni degli edifici condominiali, con un limite di spesa di 96 mila euro. Secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, tale detrazione è prevista per:
- lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini;
- interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze.

Sismabonus 2018.

La Legge di Stabilità per il 2018 proroga il cosiddetto Sismabonus relativo alle spese per gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza e alla riqualificazione energetica delle parti comuni degli edifici condominiali, residenziali e produttivi ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3. In particolare la detrazione è pari:
- al 70% per gli interventi di riduzione di rischio effettuati sulle abitazioni e attività produttive se determinano una riduzione di 1 classe di rischio, al 75% se le classi sono 2;
- al 75% per gli interventi effettuati sui condomini se la riduzione di rischio è di 1 classe, all'85% se di due classi.

Tra le novità 2018 ci sono l’estensione di tale agevolazione fiscale anche alle case popolari e la detrazione al 100% della spesa sostenuta per la diagnosi sismica degli edifici, che tuttavia deve essere contestuale al lavoro di adeguamento o miglioramento antisismico.

Bonus mobili 2018.

Prorogata anche l’agevolazione Irpef al 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (A per i forni). Tale detrazione è però collegata a interventi di ristrutturazione edilizia, tra cui quelli di:
- manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale
- manutenzione straordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali
- restauro e risanamento conservativo, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali
- ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali
- ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, nel caso in cui sia stato dichiarato lo stato di emergenza
- restauro e risanamento conservativo, oltre che di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

La detrazione spetta per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2018. E’ necessario che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione sia antecedente a quella in cui sono stati effettuati gli acquisti di mobili o elettrodomestici.

Bonus verde 2018.

Tra le novità della Legge di Bilancio 2018 anche l’introduzione di una nuova agevolazione fiscale riferita agli interventi di sistemazione a verde delle aree scoperte private di edifici esistenti e unità immobiliari purchè accatastati per uso abitativo. La detrazione Irpef in questo caso è pari al 36% della spesa sostenuta per la realizzazione del verde, con un limite massimo di 5000 euro. Il bonus verde spetta anche per gli interventi eseguiti sulle parti comuni esterne dei condomini: ogni condomino detentore dell’unità immobiliare a uso abitativo all’interno del complesso può detrarre fino a un importo massimo di 5000 euro, e comunque nel limite della quota a lui imputabile.

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Presentazione Autore
Chiara Bianchi
Author: Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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