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Durata contratto di affitto: breve o perenne?

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Aprile 06, 2018
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quanto dura un contratto di affitto? 30 anni massimo o anche di più

Qual è la durata di un contratto di affitto? Solo pochi giorni o per tutta la vita?

In un momento in cui si fa un gran parlare di affitti brevi, di contratti per pochi giorni o per i pochi mesi necessari a trovare una sistemazione poi più duratura, ecco che ci viene in mente, per strane combinazioni mentali, che esistono in realtà anche particolarissimi articoli del Codice Civile che permetterebbero di affittare un immobile anche per l’intera durata di vita dell’inquilino. Un affitto a vita? Sembra proprio che anche questo sia possibile.

Solo una volta o tutta la vita.. speriamo prima che il contratto sia finito!

Potremmo anche canticchiare questo dubbio, venuto in mente magari a qualche proprietario stanco di cambiare così spesso inquilino, o più prevedibilmente a qualche inquilino stanco di cambiare casa.


Certamente l’affitto non è legato ad un concetto di duraturo, di lungo periodo e non immediatamente verrebbe in mente di proporre un affitto che duri per tutta la vita dell’inquilino.
Eppure in anni di contratti stipulati, di richieste particolari, di commenti e puntualizzazioni, di soluzioni originali da proporre ai clienti, ci è capitato anche di dover rispondere ad una domanda posta con grande naturalezza:


posso vivere in affitto per tutta la vita?

D’istinto avrei subito risposto: no!!

Perché no?

Perché il Codice Civile prevede che la durata massima di un contratto.

L’articolo 1573 recita “Durata della locazione. Salvo diverse norme di legge, la locazione non può stipularsi per un tempo eccedente i trenta anni.”, specificando che in caso si vada a stipulare un contratto di durata superiore a 30 anni, per esempio di 40 anni, il periodo viene ricondotto a quello massimo di 30 anni. come recita il successivo articolo 1573: “Se stipulata per un periodo più lungo o in perpetuo, è ridotta al termine suddetto”.

Quindi? Perché sì?

L’articolo 1572 dobbiamo specificare fa riferimento a tutte le locazioni, quindi anche a quelle commerciali, mentre la richiesta di vivere per sempre in un’abitazione riguarda strettamente le locazioni abitative.


Ed è a questa tipologia di contratto, che si riferisce l’articolo 1607 del Codice Civile, dove leggiamo: “Durata massima della locazione di case. La locazione di una casa per abitazione può essere convenuta per tutta la durata della vita dell'inquilino e per due anni successivi alla sua morte”.


Concludiamo, pertanto, che sarebbe possibile stipulare un contratto di affitto per l’intera durata di vita dell’inquilino, anzi, anche per due anni successivi alla sua morte.
Ovviamente trattandosi di un contratto così particolare, faremo riferimento ad un contratto libero, in cui il canone è una libera pattuizione tra le parti, ma soprattutto non ci dimenticheremo di farlo avallare da un notaio, come specifica proprio l’articolo 1572 - Locazioni e anticipazioni eccedenti l'ordinaria amministrazione. Il contratto di locazione per una durata superiore a nove anni è atto eccedente l'ordinaria amministrazione”.

Quali vantaggi offre un contratto di affitto per tutta la vita?

- Un possibile vantaggio potrebbe esserci per quell’inquilino che decide di investire nella casa da prendere in affitto, eseguendo importanti lavori di ristrutturazioni (che può anche portare in detrazione) e avendo così la certezza di poter ammortizzare l’esborso economico, potendo godere della casa senza temere le scadenze contrattuali;


- Possiamo ipotizzare che un inquilino voglia avere la certezza di poter vivere nello stesso immobile per pianificare con maggior serenità il proprio futuro.

Esistono vantaggi anche per il proprietario?


Pensiamo possano esserci anche per il proprietario almeno due vantaggi:


- Poter contare su un reddito continuo, dare solidità al bene e concretezza all’investimento in caso di vendita;


- Sapere che l’inquilino tratterà l’immobile come fosse casa sua, mantenendolo in ordine e provvedendo alle varie riparazioni.

 

Insomma, brevi o lunghe le alternative in campo di locazioni abitative sono molto più ampie del ristretto orizzonte spesso proposto da agenti immobiliari non specializzati, che si limita al libero 4 + 4.

Come spieghiamo da tempo ci sono contratti a canone concordato, transitori, brevi, turistici.. ed eterni!

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Presentazione Autore
Isabella Tulipano
Author: Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


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