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Imu, sospensione prevista solo per le prime case.

by Chiara Bianchi
on Maggio 16, 2013
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Niente da fare per i capannoni: almeno per il momento, l'Imu sarà sospesa solo sulle prime case. Resta l'indecisione per i fabbricati rurali.

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E' atteso per domani il consiglio dei ministri che dovrà deliberare su Imu, Cig in deroga e stipendio dei parlamentari. Ma già una notizia è sicura: la rata di giugno sarà sospesa solo sulle prime case. Niente di fatto per i capannoni, dunque, mentre resta ancora incerto il destino dei fabbricati rurali. Dall'Imu pagata da imprese e agricoltori lo scorso anno, infatti, erano arrivati 6-7 miliardi di euro, una cifra difficile da coprire in tempi così rapidi. Per questa categoria il governo non può che rinviare la decisione a un secondo momento.

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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  • ALBERTO RANALLI

    Buonasera.Sono proprietario di un appartamento a Roma che ho dato in locazione con due distinti contratti agevolati con il regime fiscale della cedolare secca.Il primo contratto è transitorio riguarda tre studentesse fuori sede.Il secondo contratto è anch'esso transitorio ma riguardante una lavoratrice a tempo determinato anch'essa fuori sede. Entrambi contratti hanno comunque uguale durata. Ciò premesso è accaduto che una delle studentesse mi ha chiesto disdetta anticipata per gravi motivi che consistono nel fatto che dovrà trasferirsi all'estero in quanto ammessa all'Erasmus impegnandosi tuttavia a trovare la sostituzione e quindi un'altra studentessa che subentri nel contratto. Mi chiedo che cosa succeda qualora questa sostituzione non si trovi entro i prossimi tre mesi . Saranno obbligate a corrispondermi la quota parte di fitto e delle spese accessorie della studentessa uscente solo le altre due rimanenti, oppure anche quella avente un separato contratto 'Le chiedo inoltre se tra i gravi motivi che possono determinare il recesso dal contratto possa rientrare o meno quanto motivato dalla studentessa uscente.Grazie.

  • Buongiorno alberto, la motivazione esposta dalla studentessa è valida come grave motivo; mentre se entro tre mesi non si trova una sostituzione, allora se le tre studentesse di quel contratto sono considerate tutte come un unico conduttore allora dovranno le altre due pagare la quota scoperta; l'altra lavoratrice invece è esclusa da tale obbligo.

  • ALBERTO RANALLI

    Poiché nel relativo contratto per le tre studentesse è scritto che il canone complessivo dovrà essere corrisposto solidalmente ne deduco che le due studentesse rimanenti, ove non si trovi sostituzione, dovranno accollarsi la quota parte della studentessa uscente .E' così ?

  • Esatto Alberto, se non vi è una sostituta le due studentesse rimaste dovranno pagare l'intera quota.

  • ALBERTO RANALLI

    Poichè nel contratto è scritto che il canone complessivo deve essere corrisposto solidalmente ne duduco che le due studentesse rimanenti dovranno accollarsi anche la quota parte della studentessa uscente .E' così?

  • Alberto

    Salve, io e mia moglie a breve daremo in affitto la nostra prima casa con mutuo attivo dove attualmente viviamo con i nostri figli per trasferirci in affitto in una altra provincia per motivi di lavoro miei. Volevo sapere a livello di residenza e di tasse cosa saremmo tenuti a fare. Grazie

  • Gentile Alberto, dovreste spostare la residenza nell'immobile in affitto, considerando quindi la prima casa come seconda casa dal punto di vista fiscale.

  • Rocco Cimino

    Un giovane,disoccupato,possiede un appartamento che fitta con regolare contratto e percepisce un reddito di 4.000 euro.Quali sono i suoi obblighi fiscali verso lo Stato?La ringrazio anticipatamente

  • Buongiorno Rocco, in sede di dichiarazione dei redditi deve dichiarare tale reddito pagando o l'imposta irpef, o la cedolare secca.

  • Fabrizio

    Gentile Isabella, io e mia moglie siamo disoccupati l'unico reddito che ho 2 appartamenti affittati intestati a me, uno con cedolare secca aliquota al 10% contratto a canone concordato e l'altro regime ordinario 4+ 4 sul quale pago l'irpef. La mia domanda è se questi due redditi rientrano nel reddito complessivo del locatore e se ho diritto usufruire delle detrazioni per familiari a carico oppure devo avere anche un reddito da lavoratore dipendente? Abbiamo anche un bimbo di 4 anni. Come si calcolano le detrazioni? ( Nel caso che mia moglie resta disoccupata non avendo reddito superiore a 2840,51 )
    Grazie mille.

  • Gentile Fabrizio questi due redditi compongono il suo reddito personali ai fini della dichiarazione dei redditi, ma le detrazioni potrebbero essere scontati solo sul reddito irpef; ne ha diritto comunque anche se disoccupato.

  • Giovanni

    Gentile Isabella, volendo concedere in locazione transitoria un appartamento sito nel Comune di Riccione (RN), l'importo del canone è libero oppure è concordato e quindi determinato in base ai criteri e valori fissati dagli accordi territoriali?
    Se deve essere concordato sulla base di quale disposizione legislativa?
    Perchè seppur vero che per il Comune di Riccione ci sono gli accordi territoriali,vero è anche che il D.M. 30.12.2002 art. 2 stabilisce che il canone deve essere concordato solo per immobili ricadenti nelle "aree metropolitane di Roma, Milano, ....ecc., nei comuni con esse confinanti e negli altri comuni capoluogo di Provincia" e pertanto Riccione in tali aree non mi pare possa rientrare.
    Vero è anche che Riccione rientra tra i Comuni ad alta tensione abitativa, ma i Comuni ad alta tensione abitativa vengono richiamati all'art. 8 della L. 431/98 inerente i casi in cui è possibile applicare le agevolazioni fiscali e non i casi in cui c'è l'obbligo di applicare il canone concordato.
    Tant'è che il contratto transitorio tipo allegato al D.M. 30.12.2002, all'art. 4 inerente il canone, alla lettera B fa il caso del canone convenuto nelle "aree metropolitane di Roma, Milano, ....ecc., nei comuni con esse confinanti e negli altri comuni capoluogo di Provincia" ma non parla di comuni ad alta tensione abitativa.
    Grazie, Giovanni

  • Gentile Giovanni le riporto il riferimento all'articolo 1 in cui a proposito di contratti transitori si specifica che il canone è concordato anche per i comuni nell'elenco di quelli ad alta densità abitativa; con la possibilità di un aumento del 20%. Quindi in un comune come Riccione si dovrebbe calcolare il canone come per un 3 +2 e aumentarlo al più del 20%.

  • Fabrizio

    Gentile Isabella, ho sostituito la mia vecchia caldaia con una a condensazione Immergas. Il costruttore idraulico (come scritto in fattura) mi ha applicato l'iva al 22%. Tale iva non è solo per i proffesionisti? Io come privato ho diritto all'iva agevolata del 10%? (l'ho fatta rientrare nella detrazione del 50, no riqualificazione energetica.)
    Grazie mille.

  • Gentile Fabrizio, da quanto descritto credo che la sua esclusione rientri tra queste casistiche:
    L’Iva agevolata non si può applicare al 10%:
    ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori;
    ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente;

  • lucia

    Salve Isabella,
    è possibile stipulare un contratto d'affitto con la cedolare secca a canone concordato autonomamente senza rivolgersi a un patronato
    grazie

  • Certamente Lucia. Il contratto rimane anche in questo caso una scrittura privata da registrare, con l'obbligo di calcolare ilc anone sulla base dei parametri e dei valori espressi dall'accordo territoriale di riferimento.

  • Fabrizio

    Gentile Isabella, sono proprietario di un'appartamento che ho affittato. Prima di fare il contratto d'affitto ho fatto la certificazione energetica "APE" ( come richiesta per legge ). La spesa che l'architetto mi ha chiesto spetta tutta al proprietario o al 50% con l'inquilino? La posso detrarre dalle tasse?
    Grazie mille.

  • Gentile Fabrizio, tale spesa compete al proprietario e non è deducibile dalla sua dichiarazione.

  • Fabrizio

    Gentile Isabella, sto costruendo una mura di recinzione dove ho la residenza praticamente sulla prima casa. Per le spese del geometra e dei muratori so che possono rientrare nei lavori di ristrutturazione edilizia con detrazione irpef del 50%. Posso usufruire dell'aliquota iva agevolata del 4% ? (Ho anche 2 appartamenti come seconde case in un'altro comune di qui uno è in affitto, pero' credo che quelli non fanno testo)
    Ringrazio in anticipo.

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