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"You get what you measure", parola di John H. Lingle, famoso consulente aziendale. Una filosofia dei numeri, intesi come la base attraverso cui osservare la realtà. Ma se è vero che le statistiche sono uno strumento dell'informazione, bisogna ricordare che non basta avere dei dati: si tratta anche, o soprattutto, di saperli interpretare.

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by Andrea Saporetti
on Agosto 30, 2016
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Un confronto a livello europeo sul deposito cauzionale richiesto agli inquilini che affittano casa

Paese per paese, un’analisi di quanto in Europa viene richiesto all’inquilino a titolo di cauzione per i danni a immobile e arredi, ma anche come garanzia del regolare pagamento del canone.

 

Si passa da situazioni come quelle della Svezia, unica nazione nella quale per legge non è possibile nelle locazioni abitative richiedere alcun deposito cauzionale all’inquilino, a paesi come Germania e Danimarca, in cui non si va sotto le 3 mensilità. Con tante vie di mezzo: in un contesto piuttosto variabile, l’Italia non può certo considerarsi uno dei paesi più convenienti per chi va a vivere in affitto.

by Andrea Saporetti
on Agosto 09, 2016
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  • Gerry

    Non conosco la situazione in giro per l'Italia ma a milano non sono proprio questi i costi. 6'000€/anno é il minimo per una stanza singola ma qualcosa di decente si trova sugli 8'000€/anno. Se poi uno fa i calcoli con gli affitti a "canone concordato" come se fosse la norma vive nel fantastico mondo...
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  • nicola

    mia figlia insieme al suo ragazzo andranno a studiare a ravenna debbono stipulare contratto di oocazione bilocale ammobiliato l'agenzia gli ha proposto un contratto di lebero abitativo 4x4 le sopese di registrazione li debbono pagare i ragazzi e a quanto ammontano se il canone è di 530 euro mensili,...
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  • chiara

    gentile Andrea, ho letto con interesse le sue precisazioni sulle detrazioni spettanti al genitore che paga l'affitto al figlio studente universitario fuori sede. Le chiedo gentilmente se valgono anche per gli studenti universitari all'ESTERO? Quale documentazione produrre? e se il contratto è ovviam...
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Vediamo il budget dello studente fuori sede e il peso dell'affitto di una stanza tra le sue spese

Facciamo i conti in tasca ai tantissimi studenti universitari che si stanno organizzando in vista dell’avvio dei corsi, dando qualche informazione sulle cose da sapere quando si prende in affitto una stanza.

 

Un esercito di 600 mila studenti universitari fuori sede sta per mettersi in moto, come ogni anno, per fronteggiare le più comuni esigenze: iscrizione al corso di laurea, pagamento delle tasse universitarie, eventuale test di ingresso. Ma bisogna pianificare anche la logistica: l’abbonamento ai mezzi pubblici e l’affitto della stanza o del posto letto, in primis. Ecco un’analisi di quanto incide mediamente il canone di affitto sul budget di uno studente fuori sede, oltre che una pratica guida sulle cose più importanti a cui prestare attenzione quando si va in affitto per motivi di studio.

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  • Gerry

    Non conosco la situazione in giro per l'Italia ma a milano non sono proprio questi i costi. 6'000€/anno é il minimo per una stanza singola ma qualcosa di decente si trova sugli 8'000€/anno. Se poi uno fa i calcoli con gli affitti a "canone concordato" come se fosse la norma vive nel fantastico mondo...
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  • nicola

    mia figlia insieme al suo ragazzo andranno a studiare a ravenna debbono stipulare contratto di oocazione bilocale ammobiliato l'agenzia gli ha proposto un contratto di lebero abitativo 4x4 le sopese di registrazione li debbono pagare i ragazzi e a quanto ammontano se il canone è di 530 euro mensili,...
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  • chiara

    gentile Andrea, ho letto con interesse le sue precisazioni sulle detrazioni spettanti al genitore che paga l'affitto al figlio studente universitario fuori sede. Le chiedo gentilmente se valgono anche per gli studenti universitari all'ESTERO? Quale documentazione produrre? e se il contratto è ovviam...
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by Andrea Saporetti
on Giugno 28, 2016
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  • orieto

    IL TELEVISORE CE L'HANNO TUTTI , ANCHE CHI NON PAGA O NON HA MAI PAGATO IL CANONE . PERTANTO SI DOVRA' CONTROLLARE UNO PER UNO QUANTI HANNO PRESENTATO LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI NON POSSEDERE UN APPARECCHIO RICEVENTE . UNO PER UNO VUOLE DIRE PIU' VOLTE ALL'ANNO , PERCHE' SAPPIAMO I DISONESTI...
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Canone RAI, la mappa dell'evasione. Ecco dove avrà maggiore impatto l'inserimento del canone nella bolletta elettrica

Dal 1° luglio 2016 scatta la fatturazione del canone Rai direttamente nella bolletta dell’energia elettrica. Una importante novità che coinvolgerà milioni di famiglie che detengono un apparecchio televisivo. E, nelle aspettative del governo, anche tutti coloro che fino ad oggi avevano evitato di sottostare a questo odiatissimo balzello. Vediamo con una mappa interattiva dove l’evasione è stata maggiore negli ultimi anni.

 

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  • orieto

    IL TELEVISORE CE L'HANNO TUTTI , ANCHE CHI NON PAGA O NON HA MAI PAGATO IL CANONE . PERTANTO SI DOVRA' CONTROLLARE UNO PER UNO QUANTI HANNO PRESENTATO LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI NON POSSEDERE UN APPARECCHIO RICEVENTE . UNO PER UNO VUOLE DIRE PIU' VOLTE ALL'ANNO , PERCHE' SAPPIAMO I DISONESTI...
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by Andrea Saporetti
on Giugno 21, 2016
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  • Fabio

    Salve avrei bisogno di un chiarimento, il proprietario di un locale commerciale ( piccola ferramenta) è obbligato a fornire alla struttura un bagno ad uso privato dei conduttori? grazie mille
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  • Laura

    Salve, sono in affitto dal 1 settembre 2009 con contratto 4+4. Nel 2011 il proprietario mi informa di aver modificato il contratto con cedolare secca e di conseguenza non avrei subìto gli aumenti annuali. A febbraio 2017 (più di 6 mesi prima della scadenza del contratto) ricevo un'email in cui i...
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  • Francesco

    Buongiorno, sono il locatore di un locale commerciale fittato con contratto 6+6 da luglio 2010; vorrei sapere cortesemente se è necessario procedere a qualche comunicazione all'Agenzia delle Entrate (nuova registrazione ?) essendo trascorsi i primi 6 anni ? Grazie
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Aggiornamento Istat, 5 buoni motivi per cui il locatore non ha più interesse ad inserirlo nel contratto di affitto

Certo, a dirla così suona paradossale. Se fino a qualche anno fa non applicare al canone di locazione l’adeguamento Istat poteva suonare un paradosso, oggi non è altrettanto certo che si tratti di uno svantaggio per il locatore. Anzi! Vediamo le 5 ragioni per cui l’aggiornamento Istat non è più conveniente per l’affitto di un’abitazione.

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  • Fabio

    Salve avrei bisogno di un chiarimento, il proprietario di un locale commerciale ( piccola ferramenta) è obbligato a fornire alla struttura un bagno ad uso privato dei conduttori? grazie mille
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  • Laura

    Salve, sono in affitto dal 1 settembre 2009 con contratto 4+4. Nel 2011 il proprietario mi informa di aver modificato il contratto con cedolare secca e di conseguenza non avrei subìto gli aumenti annuali. A febbraio 2017 (più di 6 mesi prima della scadenza del contratto) ricevo un'email in cui i...
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  • Francesco

    Buongiorno, sono il locatore di un locale commerciale fittato con contratto 6+6 da luglio 2010; vorrei sapere cortesemente se è necessario procedere a qualche comunicazione all'Agenzia delle Entrate (nuova registrazione ?) essendo trascorsi i primi 6 anni ? Grazie
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by Andrea Saporetti
on Giugno 14, 2016
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Liti condominiali, quando sono provocate da cattivi odori è colpa di cucina troppo pesante o dei bisogni dei nostri amici a quattro zampe

Si sa, in Italia la lite condominiale è uno sport nazionale. E il classico “casus belli” è il cattivo odore proveniente dall’appartamento del vicino. Un dirimpettaio amante del fritto o della cucina speziata. La puzza dei bisogni del cane o del gatto dell’inquilino che abita a fianco. Oppure le maleodoranti fognature dell’edificio che necessitano di urgente manutenzione. Sia quel che sia, le esalazioni provenienti dal condomino della porta accanto provocano spesso diverbi e lamentele. Vediamo quali sono le immissioni meno tollerabili dai condomini del nostro paese.

by Andrea Saporetti
on Giugno 07, 2016
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  • Barbieri Fabio

    Buonasera, La disturbo per chiedere se è a conoscenza di statistiche sulle morosità, di affitto o di spese condominiali, in relazione alla nazionalità degli inquilini. Le chiedo questo perché spesso mi trovo a dibattere con persone "del ramo" che sparano cifre statistiche secondo me poco credibili. ...
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Sfratti, in calo nel 2015. Risultato inaspettato, dovuto soprattutto alla riduzione degli sfratti per morosità

Inatteso il dato diffuso dal Ministero dell’Interno riguardo agli sfratti emessi nel 2015. Dopo anni di continua crescita, la riduzione è stata significativa lo scorso anno: circa 13.000 provvedimenti in meno, per un calo del 16,5%. Non c’entra il cosiddetto “blocco sfratti”, per la prima volta non prorogato dopo trent’anni proprio nel 2015. Come si spiega? Facciamo qualche ipotesi.

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  • Barbieri Fabio

    Buonasera, La disturbo per chiedere se è a conoscenza di statistiche sulle morosità, di affitto o di spese condominiali, in relazione alla nazionalità degli inquilini. Le chiedo questo perché spesso mi trovo a dibattere con persone "del ramo" che sparano cifre statistiche secondo me poco credibili. ...
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by Andrea Saporetti
on Maggio 26, 2016
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  • Nicola Festinante

    Salve,ho un quesito che non riesco a risolvere perchè non riesco ad avere risposte significative. Ho un appartamento a Leporano(TA),presente negli elenchi del CIPE perchè risulta essere un comune ad elevata tensione demografica,che intendo affittare.Ho sentito un mio amico che è assessore comunale d...
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  • alberto

    Buongiorno, dovrei affittare in canone concordato (con cedolare secca al 10%) per 3 mesi ad una Associazione che poi di fatto subaffitta l'appartamento a 3 stagisti extracomunitari. Avrei quindi due domande da sottoporre alla vs. attenzione. Sono tenuto a versare l'imposta di registro per questo co...
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  • antonello

    Buonasera. Sono un proprietario di un immobile al centro di Firenze. Devo dirvi che per mia ignoranza sulla materia, sia in passato (l'anno scorso) ma anche quest'anno ho stipulato dei contatti di tipo transitori nei quali non ho applicato i canoni concordati dagli accordi territoriali per il mio...
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Contratti di affitto a canone concordato, in molte città d'Italia si ricorre quasi esclusivamente a questa formula contrattuale

Se negli ultimi anni il ricorso all’affitto è molto aumentato nel nostro paese non è solo a causa della crisi delle compravendite. Il crescente utilizzo dei contratti a canone concordato, associato alla cedolare secca al 10% (molto apprezzata dai proprietari), ha permesso il recupero di una significativa quota di “sommerso”. Risparmio sul canone di affitto per gli inquilini, risparmio fiscale per i proprietari: questi gli ingredienti che hanno decretato il successo dei contratti 3+2. Successo ormai diffuso in moltissime province, come certifica un’indagine Solo Affitti dedicata agli affitti agevolati.

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  • Nicola Festinante

    Salve,ho un quesito che non riesco a risolvere perchè non riesco ad avere risposte significative. Ho un appartamento a Leporano(TA),presente negli elenchi del CIPE perchè risulta essere un comune ad elevata tensione demografica,che intendo affittare.Ho sentito un mio amico che è assessore comunale d...
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  • alberto

    Buongiorno, dovrei affittare in canone concordato (con cedolare secca al 10%) per 3 mesi ad una Associazione che poi di fatto subaffitta l'appartamento a 3 stagisti extracomunitari. Avrei quindi due domande da sottoporre alla vs. attenzione. Sono tenuto a versare l'imposta di registro per questo co...
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  • antonello

    Buonasera. Sono un proprietario di un immobile al centro di Firenze. Devo dirvi che per mia ignoranza sulla materia, sia in passato (l'anno scorso) ma anche quest'anno ho stipulato dei contatti di tipo transitori nei quali non ho applicato i canoni concordati dagli accordi territoriali per il mio...
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by Andrea Saporetti
on Maggio 17, 2016
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  • Gandino Luca

    Buongiorno. C'è qualche analisi paragonabile a RAPPORTO IMMOBILIARE 2016 sul settore non residenziale? Grazie in anticipo per l'attenzione Luca Gandino
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Contratti di locazione, l'Agenzia delle Entrate fornisce per la prima volta i dati ufficiali

Nel settore immobiliare si parla sempre e solo di compravendite. Edilizia, banche, grandi investitori, agenzie immobiliari, arredamento, amministratori condominiali: tutti attentissimi ai trend di quei 450.000 italiani che comprano casa. Ma c’è una parte del settore immobiliare, spesso trascurata dagli operatori, che conta un numero di contratti stipulati ogni anno pari a quattro volte tanto: l’affitto. Finalmente qualcuno se ne sta accorgendo: l’Agenzia delle Entrate diffonde per la prima volta i dati ufficiali sulle locazioni in Italia. Ecco i principali trend di questo mercato, rimasto finora nell’ombra.

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  • Gandino Luca

    Buongiorno. C'è qualche analisi paragonabile a RAPPORTO IMMOBILIARE 2016 sul settore non residenziale? Grazie in anticipo per l'attenzione Luca Gandino
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by Andrea Saporetti
on Aprile 05, 2016
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Commercianti, consigli per l'affitto del locale

Scegliere di aprire un’attività di commercio ambulante è l’unica via per far andare bene un’attività commerciale? Sono in crescita gli imprenditori che scelgono di ospitare la propria attività in una bancarella, in particolare nelle città principali, dove i costi di un locale commerciale possono essere proibitivi. Ma non dappertutto è così, anzi. L’analisi Confcommercio rileva che l’unico settore di attività cresciuto per numero di imprese è quello della ricettività e della ristorazione. Segno che l’affitto di un locale commerciale con passaggio e visibilità non è per forza solo un costo, ma può essere la migliore fonte di ricavo.

by Andrea Saporetti
on Marzo 29, 2016
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  • Roberto

    Ciao, per me una casa senza internet non è una casa. Quindi, a mio parere, la connessione ad internet è un must have e la velocità di connessione del servizio offerto può essere un fattore fondamentale nella scelta di quale abitazione affittare.
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Internet, una dotazione ormai imprescindibile nelle case di moltissimi italiani. Anche se, quando si va a vivere in affitto, soprattutto se temporaneamente, c’è chi scegliere di affidarsi ai dispositivi mobile ed evitare l’allaccio delle utenze telefoniche e internet. Vediamo quanti italiani hanno la banda larga tra le proprie priorità e quanto sia importante la linea internet fissa per chi va in affitto.

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  • Roberto

    Ciao, per me una casa senza internet non è una casa. Quindi, a mio parere, la connessione ad internet è un must have e la velocità di connessione del servizio offerto può essere un fattore fondamentale nella scelta di quale abitazione affittare.
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