Cerca

Proprietario o inquilino: per diritto o per dovere!

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Ottobre 03, 2013
Visite: 92853

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

La maggior parte delle discussioni tra proprietario ed inquilino nascono perché una delle due parti avanza particolari richieste, motivandole come un suo diritto, e l'altra parte pensa di non essere in dovere di farlo! Per la nostra rubrica "Esperto" proviamo, quindi, a fare un po' di ordine, elencando di seguito i principali diritti e dovere dell'una e dell'altra parte, stabiliti dal Codice civile.

I doveri dell inquilinoPartiamo con GLI OBBLIGHI DEL PROPRIETARIO....

  •  La consegna del bene

Subito dopo la stipula del contratto il proprietario si impegna a consegnare all'inquilino l'immobile in "buono stato di manutenzione"; un bene, quindi, privo di vizi che ne impediscano l'uso per cui è stato preso in affitto, seppure è l'inquilino a valutarne l'adeguatezza. Come stato manutentivo "buono" si intende, in generale, la pulizia delle pareti, la funzionalità delle porte e delle finestre, nonché lo stato dei pavimenti e degli impianti. Per evitare ogni contestazione alla fine del rapporto di locazione è consigliabile redigere un attento e puntuale verbale di consegna, nel quale descrivere analiticamente le condizioni dell'immobile. Questa necessità è ancora più sentita nel caso di immobile arredato, dove occorre stilare un'accurata lista dei beni mobili e degli oggetti e la descrizione esatta del loro stato. Nel caso in cui non si proceda alla consegna del verbale, si presume che l'immobile venga consegnato in un buono stato e l'inquilino dovrà tempestivamente segnalarne vizi e difetti. Alla consegna delle chiavi l'inquilino diventa effettivamente il custode del bene e potrà godere di esso direttamente, così come dell'uso delle parti comuni del condominio, se previste. Il proprietario, dunque, deve consegnare anche le chiavi del garage, del cancello, dei locali comuni, ecc..

  • La manutenzione

Il proprietario ha l'obbligo di provvedere a tutte le riparazioni di natura straordinaria e di intervenire in maniera tempestiva nel momento in cui l'inquilino segnala la necessità d'intervento. Costituiscono interventi di natura straordinaria, ad esempio, la sostituzione della caldaia (salvo il caso sia dovuta al cattivo uso da parte dell'inquilino), le spese inerenti alle colonne di scarico, ai pluviali e alle grondaie, salvo il caso in cui siano state ostruite con materiali ed oggetti che li hanno danneggiati.
In linea generale il proprietario dovrebbe adottare un atteggiamento atto a mantenere l'immobile nello stato in cui è stato consegnato e comunque tale da permetterne sempre l'utilizzo (il Codice Civile parla di diligenza del buon padre di famiglia).

  •  I vizi del bene

Durante il periodo di locazione potrebbero manifestarsi vizi e difetti di grave natura, tali da non permettere l'idoneità dell'immobile per l'uso a cui è stato locato.
Si definisce "vizio" ogni difetto o imperfezione che incide sulle qualità essenziali della cosa. Sono dei vizi, ad esempio, le infiltrazioni o l'umidità, l'eccessiva rumorosità degli impianti o l'imperfetto tiraggio della canna fumaria. Vizi, quindi, che possono derivare dalla costruzione dell'immobile o dipendere da cause accidentali o provocate da terzi. Il vizio si distingue dal guasto, poiché mentre quest'ultimo è dovuto alla naturale usura dell'immobile o ad una cattiva manutenzione (per esempio la rottura di una tubatura), il vizio, invece, va a modificare la funzionalità dell'immobile e a svalutarne la qualità. Nel caso l'inquilino riscontri un vizio di questo tipo può richiedere la risoluzione del contratto o un'adeguata riduzione del canone di locazione, proporzionata all'entità ed alla natura del vizio. Questa tutela non è applicabile nel caso in cui l'inquilino sia a conoscenza del vizio al momento in cui prende in affitto l'immobile o nel caso in cui si tratti di un vizio facilmente riconoscibile. A proposito, poi, di tutele che il proprietario deve garantire ci sono le "molestie di diritto", tali per cui altri soggetti vantano diritti nei confronti dell'inquilino; mentre il proprietario non è tenuto a garantire l'inquilino dalle "molestie di fatto", quali ad esempio quelle derivanti da vicini che procurano rumori o da ladri che si introducono nell'appartamento. In questo caso l'inquilino potrà intervenire direttamente nei confronti dei soggetti "molestatori", come nel caso di infiltrazioni di acqua provenienti dall'appartamento sovrastante, caso per il quale l'inquilino può direttamente agire nei confronti del proprietario dell'immobile sovrastante.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Se il proprietario ignora l'infiltrazione..
Il proprietario deve consegnare all'inquilino tutte le copie delle chiavi?
Un'ordinaria manutenzione straordinaria

 

Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • attilio

    buon giorno
    vorrei sapere se per installare una canalina esterna alla casa per alimentare l'illuminazione e telecamere di video sorveglianza ho l'obbligo di avvertire i padroni di casa oppure e una scelta
    grazie

  • Gentile Attilio è giusto avvisare la proprietà visto che si fanno lavori al loro immobile.

  • Franco

    Salve in caso di infiltrazione o al danneggiamento del tetto esterno e del solaio interno. Chi paga? Trattandosi di proprietà privata e non condominiale. Inoltre chiarendo che l inquilino è in arretrato di alcune mensilità?

  • Gentile Franco, se il danno non è arrecato dall'inquilino in ogni caso deve pagare il proprietario; poi per le mensilità arretrate si deve procedere con lo sfratto.

  • Chiara

    Buongiorno sono in affitto e ho presentato regolare disdetta formale con data 15/11/16 quindi in data 15/5/17 lascerò l immobile,la domanda è pagando il 5 del mese solitamente L affitto ho diritto a pagare solo i 15 giorni in cui usufruirò dell immobile? Ci sono normative? Grazie

  • Chiara

    Grazie per la sua risposta ho letto la legge a cui fa riferimento ma purtroppo non c'è scritto che il locatore non h titolo per poter pretendere l intera mensilità,fa trapelare L idea del buon senso che a quanto pare non ha come posso fare?

  • parla però di sei mesi, quindi di 180 giorni; che sono quelli per cui lei è tenuta a pagare, non altro.

  • Gentile Chiara, dovrà pagare solo la quota relativa ai 15 giorni; la normativa di riferimento è sempre quella che concede di dare disdetta all'inquilino in qualsiasi momento, con i sei mesi di preavviso.

  • Alessia Di matteo

    Buongiorno ho preso un appartamento in affitto tramite l'agenzia l'appartamento era ancora in fase di ristrutturazione al momento che lo abbiamo visto lagente immobiliare ci ha detto che doveva finire qualche lavoretto e fino qui OK noi abbiamo firmato la proposta e a tutto ieri siamo andati per firmare il contratto e da qui sono uscite cose che noi non eravamo stati informati dall agenzia i lavori non sono stati effettuati ce un condominio da pagare se io rinuncio devo pagare una penale come devo comportarmi

  • Buongiorno Alessia, le condizioni sono mutate e quindi lei ha diritto a ritirarsi senza pagare le penali.

  • Simone

    Buongiorno, ho un paio di problemucci... Parto dal più banale ma da non sottovalutare, nel mio bagno ho una vasca da bagno-idromassaggio/doccia, ho fatto presente che la porticina è priva di gancio che la sostiene, al momento si sostiene con un gancio solo, mi è stato risposto, che non succede nulla :o....
    Altro problema.... Sotto il letto, segni di evidenti graffi fatti dal piedino del letto senza gommino di protezione, ovviamente è ancora graffiato, fatto presente... Ma anche li non ho avuto risposta....
    Altro problema, infiltrazioni di umidità nell'armadio, anche lì la risposta è stata : impossibile che ci sia sto problema...
    Ultimo problemino...ho avuto in regalo da mia zia un letto nuovo, e vorrei cambiare quello che appunto graffia la pavimentazione, ho chiesto se può portarlo via, mi è stato risposto, togli il letto e poi me lo ridarai quando andrai via....:o

    Chi mi aiuta? Grazie in anticipo

  • Buongiorno Simone, dal momento che ha segnalato i problemi ora non dovrà rispondere per questi danni; rispetto al letto se il proprietario non vuole portare via il vecchio letto lei in effetti può usare il nuovo ma alla riconsegna del bene dovrà ripristinare la situazione.

  • Natalie

    Salve io avrei una domanda. Ho preso in affitto un appartamento un anno e mezzo fa. Lo scorso inverno ho avuto problemi a causa del freddo in casa per colpa degli infissi troppo vecchi e il riscaldamento basso! Mi sono lamentata piu volte senza ottenere nulla così non ho pagato il riscaldamento che è arrivato a marzo in un unica soluzione di 640 € da pagare anziché arrivare i bollettini ogni mese!! Ora questo inverno dinuvo ho avuto problemi e non sono stata ascoltata! Ho anche un bimbo e ho dovuto mettere una stufa a causa del freddo in casa! Ancora nessun bollettino mensile e solo il foglio finale con 650€ da pagare subito!! Tra l'altro il riscaldamento è intestato all'inquilino precedente! Cosa posso fare? Non voglio pagare solo perché non ho avuto nessun servizio! Grazie

  • Gentile Natalie, la contestazione andava fatta mentre non riceveva il servizio, quindi ora se può dimostrare che non c'è stato il riscaldamento o che aveva più volte sollecitato un intervento allora potrebbe provare a trovare un accordo almeno per pagare meno.

  • Natalie

    Non ho fatto lettere ma ho più volte chiamato sia la proprietaria che l'amministratore spero che troverò un accordo anche perché non ero l'unica che si lamentava e molti stanno lasciando il palazzo..grazie

  • Mntlts

    Salve,
    Io ho un appartamento in affitto e recentemente mi sono sposato e ho fatto il ricongiungimento...all'inizio il proprietario si rifiutava di firmare il documento per la certificazione per idoneità alloggative ma con un po' di persistenza sono riuscito a convincerlo di firmare....Dopo fatto il permesso di soggiorno per la moglie,sono andato ad iscriverla nell'anagrafe per chiedere la residenza,e dovevo di nuovo chiedere al proprietario di firmare un altro documento che attesta che lui accetti che la mia mogli abbia residenza nell'appartamento.

    Noi siamo in 4 adesso,con la moglie saremo in 5.Sul certificato di alloggio il massimo numero di persone che possono avere residenza risultavano 7 persone.
    Adesso il proprietario si rifiuta di firmarmi il documento,e fino ad oggi mia moglie non ha residenza e non ha tessera sanitaria...guai se dovessi andare in ospedale!

    Io chiedo se esiste una via legale per risolvere tutto questo oppure devo fare da maleducato e non pagare l'affitto?
    Grazie.

  • Gentile, se nel contratto era specificata la presenza di altre persone oltre a lei, ora lei avrebbe diritto a portare anche sua moglie; se invece fosse specificato un uso personale la cosa si complica. Non pagare l'affitto non è però una soluzione, la metterebbe nelle condizioni di subire uno sfratto.

  • Mntlts

    Il terzo articolo del contratto dice che:
    "L'uso dell'appartamento è destinato ad uso civile di abitazione del condurente e dei suoi familiari" quindi lei non so può rifiutare di accettare la mia moglie...secondo lei devo rivolgermi ad un avvocato?

  • con tale dicitura non può rifiutarsi, lo faccia presente al proprietario stesso e all'ufficio anagrafe per farsi riconoscere la residenza.

  • Evelins

    Ciao a tutti... una domanda io sono in affitto e pago 50o euro .. e uscita la muffa in camera e x 2 mesi ho dormito sul divano in cucina x che la camera era inagibile e oltre a questo ho buttato vestiti e mobili... il proprietario deve rimborsare qualcosa o no???

Carica Altri Commenti

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Manutenzione ordinaria è (anche) aprire le finestreManutenzione ordinaria è (anche) aprire le finestre
Tu che sei un bravo inquilino sai bene che la manutenzione ordinaria è compito tuo. Quello che forse non sai è cosa vuol dire...
Buonentrata e buonuscita: il commercio dei negozi.Buonentrata e buonuscita: il commercio dei negozi.
La prima scelta per chi decide di aprire un'attività è quella di selezionare la location giusta e adatta. Il sogno di aprire nella "via...
Professione inquilino: le 7 doti fondamentali per chi va a vivere in affittoProfessione inquilino: le 7 doti fondamentali per chi va a vivere in affitto
Il giusto mix di flessibilità e determinazione, pazienza e attenzione, organizzazione e atteggiamento positivo. Ecco cosa ti serve per vivere...
10 consigli per essere un proprietario di casa in affitto moderno e al passo con i tempi10 consigli per essere un proprietario di casa in affitto moderno e al passo con i tempi
Niente pregiudizi e inutili rigidità, scelte contrattuali e fiscali adeguate, cura dell’immobile, ma anche trasparenza e cordialità...
Caro inquilino, la tua casa è come un calzinoCaro inquilino, la tua casa è come un calzino
Ti è mai successo di ritrovarti con un calzino bucato? Dai, niente imbarazzi, capita a chiunque. Di solito proprio quando vai a comprare...