Cerca

Disdetta contratto d’affitto: come disdire un contratto prima della scadenza.

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Settembre 24, 2015
Visite: 235913

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Sei in affitto ma ora ti hanno trasferito in un’altra città e deve quindi cambiare casa? Oppure avete sperimentato la convivenza e ora che le cose funzionano volete comprare il vostro nido d’amore. I motivi per disdire un contratto d’affitto sono moltissimi, alcuni nascono da esigenze se vogliamo dire positive, altri da incombenze esterne e moltissime volte si va via da un immobile per incomprensioni con il proprietario, i vicini o perché ci sono condizioni della casa non più soddisfacenti. Qualsiasi sia il motivo che vi spinge a cambiare casa, dovrete passare per una procedura molto chiara: la disdetta anticipata per gravi motivi. Come formularla? Con quale data?
Ecco un piccolo vademecum per non fare errori e lasciarsi senza rancori!

 


• Partiamo dalla LETTERA DI DISDETTA: l’inquilino che vuole lasciare l’immobile in affitto deve inviare una lettera, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al proprietario (o a tutti i proprietari se ce ne fossero più di uno), informandolo della volontà di interrompere il contratto e le MOTIVAZIONI per cui vuole farlo.

 


• Un fac simile di recesso dal contratto d’affitto è facilmente reperibile, in ogni caso si tratta di una semplice lettera che riporta i dati dell’inquilino, del contratto, le motivazioni e soprattutto la data entro cui l’immobile verrà liberato.


MOTIVAZIONI: se nel contratto non è stato precisamente indicata la possibilità di disdire per qualsiasi motivo senza che ricorrano gravi motivi, tali motivi devono essere riportati nella lettera di disdetta ed essere oggettivamente gravi. Dove per grave s’intende un motivo oggettivo, di cui non si era a conoscenza nel momento in cui si prende in affitto l’immobile e quindi sopraggiunto successivamente. Per esempio un trasferimento per lavoro o la necessità di tornare nella casa di famiglia.


TEMPISTICHE: qui c’è di solito l’oggetto principale del contendere. Per legge la disdetta dovrebbe giungere con almeno 6 mesi di anticipo. Quindi il periodo di disdetta parte dal momento in cui il proprietario riceve la raccomandata.


• È possibile accorciare il periodo di disdetta? A favore dell’inquilino è possibile prevedere, se riportato nel contratto e pertanto firmato dalle parti, un periodo di preavviso più breve di sei mesi, quindi ridotto solitamente a 3 mesi. In assenza di una specifica indicazione, vale quanto dice la legge: quindi 6 mesi.


• FRAZIONE DI MENSILITÀ: il classico dilemma è devo pagare la mensilità intera anche se nell’ultimo mese ci sto solo qualche giorno? Il proprietario pretende la mensilità intera, ma l’inquilino rimane perplesso. In effetti si dovrebbe versare solo la quota relativa ai giorni realmente fruiti. Per fare un esempio: se l’immobile viene liberato il 13 ottobre (data in cui scadono i sei mesi di preavviso) e ho sempre pagato entro il 5 del mese con mensilità anticipata, per il mese di ottobre dovrà pagare solo 13/31simi del canone versato. Ne abbiamo parlato ampiamente qui.

QUANDO? L’inquilino, diversamente dal proprietario, ha la possibilità di dare disdetta in qualsiasi momento, indipendentemente dalla scadenza del contratto o da eventuali clausole (molto diffuse) che lo obbligano a rimanere per almeno 1 anno nell’immobile prima di dare disdetta. Per cui un inquilino titubante nel firmare un contratto di 4 anni o 3 anni, può ricordarsi di questa opportunità e firmare a cuor leggero, se teme di essere legato per troppo tempo.


• Riferimenti normativi: la disdetta è regolata dall’articolo 4 della Legge 392/78. Interessante anche la Sentenza della Corte di Cassazione n.25136 del 27/11/2006: qui è riportato l’obbligo, per l’inquilino, di pagare al proprietario tutte e sei le mensilità del preavviso; anche se riconsegnasse l’immobile prima della scadenza dei sei mesi; con la sola eccezione del caso in cui l’immobile venga nuovamente affittato. Da allora l’inquilino non ha più obblighi.

Per approfondimenti in materia, vi consiglio la lettura del precedente articolo sul tema “Il recesso dell’inquilino: come e quando dare disdetta”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Risoluzione anticipata del contratto: quanto mi costa non averci pensato prima!
Revoca disdetta: vado via, anzi resto!

Sempre più inquilini danno disdetta per un affitto meno caro. Meno di 1 su 5 se ne va per comprare casa

Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • roberta

    Buongiorno,
    leggendo i vari commenti sotto credo di avere già una risposta alla mia domanda, tuttavia ogni situazione è a sé per cui Le chiedo: sono proprietaria di una casa data in affitto nell'agosto 2010 con formula 4+4. Alla prima scadenza il contratto si è rinnovato da sé.
    oggi la mia situazione sentimentale è cambiata, la casa dove ho abitato finora è del mio compagno e io non so dove andare... mi chiedevo se fosse possibile già ora mandare disdetta di affitto agli inquilini o se devo comunque attendere fino all'agosto 2018. tra l'altro il mensile non arriva regolarmente e non potrei neanche pensare di prendere una stanza se non ho certezza che mi paghino quando devono. che posso fare?
    grazie roberta

  • Gentile Roberta, i suoi inquilini hanno diritto di rimanere fino alla scadenza del 2018, anche se lei mandasse la risoluzione subito; ma se non pagano regolarmente allora può avviare uno sfratto per morosità e liberare l'immobile.

  • roberta

    La ringrazio Isabella, buona giornata

  • Caterina

    Salve mi chiamo caterina e per motivi di lavoro sono costretta con mio figlio e il mio compagno al trasferimento dalla città in cui ci troviamo ad un altra. Ho già dato il preavviso al padrone di casa.. e visto che è stato gentile nel capire la situazione pagherò io la tassa di chiusura di contratto. Ma non so ne di quanto si tratti e neanche se ci vogliano marche da bollo, per non saper ne leggere e ne scrivere, dal momento che andrà lui a dare la disdetta non vorrei che mi venga detta una cifra per un altra , per questo chiedo di sapere su per giù quanto pagherò in realtà. :):) grazie mille Caterina

    [/list]

  • Gentile Caterina, l'imposta sulla risoluzione anticipata è di 67 euro; non ci sono marche da bollo; al limite chieda se lo fa da solo o se dovrà pagre un compenso di consulenza a qualche professionista.

  • Laura

    Salve io ho stipulato un contratto di affitto 4+4 e ad oggi dopo 5mesi si sono verificate situazioni lavorative per cui sono costretta a valutare l'idea di tornare nella mia città di origine. Volevo chiedere: è possibile in qualche maniera accorciare il periodo di disdetta dei 6mesi?

  • Buongiorno Laura, è possibile trovando un accordo con la proprietà; magari cercando lei stessa un nuovo inquilino che possa prendere il suo posto.

  • michele

    buongiorno sono proprietario di un appartamento che ho affittato un anno fa ad un inquilino che dopo alcuni mesi ha perso la compagna con cui voleva convivere in circostanze particolari( è stata uccisa dall'ex marito ) . Si sono venute a creare per l'inquilino esigenze per le quali ha lasciato l'appartamento: il contratto si annulla da sè o si deve fare qualcosa?

  • Buongiorno Michele, per chiudere il contratto ufficialmente deve registrare la risoluzione anticipata presso l'agenzia delle entrate, con rli anche via web.

  • Veronica

    Buonasera
    Ho un contratto 4+4 con decorrenza dall' 1/8 15 al 31/7/19 ma sto valutando un'appartamento più grande con molti servizi in più e più conveniente dal punto di vista economico. Il contratto dice che dopo i primi 4 anni c'è il rinnovo automatico per altri 4 salvo disdetta sei mesi prima con raccomandata a/r. Mi chiedevo se io me ne andassi adesso è comunque di sei mesi il preavviso??

  • Gentile Veronica, per andar via deve inviare raccomandata e rispettare i sei mesi di preavviso; può trovare un accordo magari con la proprietà per ridurre il preavviso.

  • ANNA

    Salve ho stipulato un contratto di locazione 4+4 con inizio da novembre 2016 nel contratto ho specificato il seguenti articolo:
    art1 il conduttore ha facoltà di recedere dal contratto previo avviso da recapitarsi al proprietario a mezzo lettera raccomandata almeno 6 mesi prima dalla data in cui ha intenzione di lasciare l immobile. il conduttore dichiara di accollarsi integralmente tutte le spese occorrenti per la risoluzione del contratto.
    ieri l inquilino mi ha chiamata informandomi che ha avuto una proposta di lavoro e che quindi deve lasciare l appartamento tra 1 mese voglio capire quali sono i miei diritti visto che non sono stati rispettati i 6 mesi di preavviso visto che non mi ha inviato la raccomandata di disdetta quali spese devo affrontare io locatore ed il conduttore se il conduttore deve versare le mensilità fin quando non trovo un altro conduttore ecc

  • Gentile Anna, il suo diritto è di considerare i sei mesi di preavviso; quindi l'inquilino deve pagare fino alla fine di questo periodo, o come lei dice finché non c'è un nuovo inquilino; può anche pretendere che la disdetta avvenga con raccomandata e considerarla valida da quel momento.

  • ELISA

    BUONGIORNO ISABELLA NEL 2009 ABBIAMO FATTO UN CONTRATTO DI LOCAZIONE 4+4 E AL COMMERCIALISTA RISULTA CHE ABBIAMO IL CONTRATTO VALIDO FINO AL 2013 QUINDI IN TEORIA NON E' STATO RINNOVATO .ORA CONTROLLIAMO ALLE AG. DELLE ENTRATE.SE E' COSI' SONO QUASI 4 ANNI CHE SIAMO LI' "IN NERO" SECONDO LEI SE VOLESSIMO LAMENTARCI CON LA FINANZA ANDREMMO NELLE GRANE ANCHE NOI O SOLO LEI ?

  • Gentile Elisa, diciamo che al limite potrebbero chiederle metà delle imposte e sanzioni per il mancato rinnovo; ma la parte maggiore sarebbe a carico del proprietario che non avrà dichiarato il reddito nella sua dichiarazione,.

  • ELISA

    MA NOI POSSIAMO ,TRAMITE UN AVVOCATO, RICHIEDERE IL RISARCIMENTO E QUINDI VOLERE INDIETRO IL TOTALE DEI CANONI PAGATI IN NERO IN QUESTI 4 ANNI?LA RINGRAZIO MOLTO

  • questo no, potete chiedere di avere un regolare contratto, ma il canone viene pagato perché in effetti avete utilizzato il bene.

  • Luciano

    Buonasera Isabella,
    volevo sapere, se si recede da un contrato di locazione 4+4 con cedolare secca prima della scadenza, se la registrazione della cessazione bisogna pagarla ugualmente, e se il preavviso di disdetta lo posso inviare anche 12 mesi prima della mia intenzione di lasciare l'appartamento.
    Grazie buona serata

  • Buongiorno Luciano, la risoluzione anticipata con cedolare secca va comunicata, ma non ci sono imposte da pagare. Il preavviso è di sei mesi, ma potrebbe eventualmente concordare di mandare la comunicazione prima e valutare una data di rilascio dopo 12 mesi.

  • Luigi

    Gentilissima Isabella, la ringrazio per le sue risposte sempre rapide e precise. Ce n'é una per la quale mi sembra abbia dimenticato di rispondere. Infatti le chiedevo anche se ci saranno tasse da pagare alla fine di questo contratto di un anno. Le devo spiegare che sono un emigrato, resindente all'estero. Per cui credo che questo affitto si debba considerare come una seconda casa. In questo caso specifico forse equitalia mi chiedera di pagare una tassa sulla casa? Grazie per la sua risposta.
    Cordiali saluti, Luigi

Carica Altri Commenti

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Risoluzione anticipata del contratto: step by step.Risoluzione anticipata del contratto: step by step.
Come chiudere un contratto d’affitto senza alcun rimpianto. Il primo, fondamentale, step è quello di prendere coscienza della volont&...
Anno nuovo, casa nuova? Vado via subito o rimango? L’odissea della disdetta.Anno nuovo, casa nuova? Vado via subito o rimango? L’odissea della disdetta.
Ci siamo divertiti un po’ a fare qualche bilancio di fine anno anche sul nostro blog, per capire quali sono gli argomenti più ricercati e...
Quando la coppia “scoppia”: il recesso di un solo conduttore dal contratto cointestatoQuando la coppia “scoppia”: il recesso di un solo conduttore dal contratto cointestato
Ancora una volta, una lettrice ci fornisce lo spunto per fare maggiore luce su un aspetto non banale collegato alla “vita” di un contratto...
Sempre più inquilini danno disdetta per un affitto meno caro. Meno di 1 su 5 se ne va per comprare casaSempre più inquilini danno disdetta per un affitto meno caro. Meno di 1 su 5 se ne va per comprare casa
Sempre più di frequente si lascia un appartamento in affitto per trovare una nuova abitazione da affittare a condizioni migliori. Secondo Solo...
Mensilità piena o frazionata: come calcolare il canone per il periodo di preavviso di disdetta?Mensilità piena o frazionata: come calcolare il canone per il periodo di preavviso di disdetta?
Ci siamo occupati spesso dell'argomento "disdetta" che genera sempre molti dubbi da parte dell'inquilino che necessita di lasciare l'immobile preso in...