Cerca

Disdetta contratto d’affitto: come disdire un contratto prima della scadenza.

by Isabella Tulipano
in Esperto
on Settembre 24, 2015
Visite: 215381

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Sei in affitto ma ora ti hanno trasferito in un’altra città e deve quindi cambiare casa? Oppure avete sperimentato la convivenza e ora che le cose funzionano volete comprare il vostro nido d’amore. I motivi per disdire un contratto d’affitto sono moltissimi, alcuni nascono da esigenze se vogliamo dire positive, altri da incombenze esterne e moltissime volte si va via da un immobile per incomprensioni con il proprietario, i vicini o perché ci sono condizioni della casa non più soddisfacenti. Qualsiasi sia il motivo che vi spinge a cambiare casa, dovrete passare per una procedura molto chiara: la disdetta anticipata per gravi motivi. Come formularla? Con quale data?
Ecco un piccolo vademecum per non fare errori e lasciarsi senza rancori!

 


• Partiamo dalla LETTERA DI DISDETTA: l’inquilino che vuole lasciare l’immobile in affitto deve inviare una lettera, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al proprietario (o a tutti i proprietari se ce ne fossero più di uno), informandolo della volontà di interrompere il contratto e le MOTIVAZIONI per cui vuole farlo.

 


• Un fac simile di recesso dal contratto d’affitto è facilmente reperibile, in ogni caso si tratta di una semplice lettera che riporta i dati dell’inquilino, del contratto, le motivazioni e soprattutto la data entro cui l’immobile verrà liberato.


MOTIVAZIONI: se nel contratto non è stato precisamente indicata la possibilità di disdire per qualsiasi motivo senza che ricorrano gravi motivi, tali motivi devono essere riportati nella lettera di disdetta ed essere oggettivamente gravi. Dove per grave s’intende un motivo oggettivo, di cui non si era a conoscenza nel momento in cui si prende in affitto l’immobile e quindi sopraggiunto successivamente. Per esempio un trasferimento per lavoro o la necessità di tornare nella casa di famiglia.


TEMPISTICHE: qui c’è di solito l’oggetto principale del contendere. Per legge la disdetta dovrebbe giungere con almeno 6 mesi di anticipo. Quindi il periodo di disdetta parte dal momento in cui il proprietario riceve la raccomandata.


• È possibile accorciare il periodo di disdetta? A favore dell’inquilino è possibile prevedere, se riportato nel contratto e pertanto firmato dalle parti, un periodo di preavviso più breve di sei mesi, quindi ridotto solitamente a 3 mesi. In assenza di una specifica indicazione, vale quanto dice la legge: quindi 6 mesi.


• FRAZIONE DI MENSILITÀ: il classico dilemma è devo pagare la mensilità intera anche se nell’ultimo mese ci sto solo qualche giorno? Il proprietario pretende la mensilità intera, ma l’inquilino rimane perplesso. In effetti si dovrebbe versare solo la quota relativa ai giorni realmente fruiti. Per fare un esempio: se l’immobile viene liberato il 13 ottobre (data in cui scadono i sei mesi di preavviso) e ho sempre pagato entro il 5 del mese con mensilità anticipata, per il mese di ottobre dovrà pagare solo 13/31simi del canone versato. Ne abbiamo parlato ampiamente qui.

QUANDO? L’inquilino, diversamente dal proprietario, ha la possibilità di dare disdetta in qualsiasi momento, indipendentemente dalla scadenza del contratto o da eventuali clausole (molto diffuse) che lo obbligano a rimanere per almeno 1 anno nell’immobile prima di dare disdetta. Per cui un inquilino titubante nel firmare un contratto di 4 anni o 3 anni, può ricordarsi di questa opportunità e firmare a cuor leggero, se teme di essere legato per troppo tempo.


• Riferimenti normativi: la disdetta è regolata dall’articolo 4 della Legge 392/78. Interessante anche la Sentenza della Corte di Cassazione n.25136 del 27/11/2006: qui è riportato l’obbligo, per l’inquilino, di pagare al proprietario tutte e sei le mensilità del preavviso; anche se riconsegnasse l’immobile prima della scadenza dei sei mesi; con la sola eccezione del caso in cui l’immobile venga nuovamente affittato. Da allora l’inquilino non ha più obblighi.

Per approfondimenti in materia, vi consiglio la lettura del precedente articolo sul tema “Il recesso dell’inquilino: come e quando dare disdetta”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Risoluzione anticipata del contratto: quanto mi costa non averci pensato prima!
Revoca disdetta: vado via, anzi resto!

Sempre più inquilini danno disdetta per un affitto meno caro. Meno di 1 su 5 se ne va per comprare casa

Presentazione Autore
Isabella Tulipano

Donna, per designazione naturale, accettata con orgoglio e vanto. Mamma, per scelta consapevole: impegnativa quanto appagante. Esperta in questioni tecniche, fiscali, legali sul mondo delle locazioni, per lavoro, ma soprattutto per passione e per deformazione filosofica: l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine.


Fai una domanda o lascia il tuo commento

0 Restrizione caratteri
Il tuo testo deve essere più lungo di 10 characters
  • Daniel

    Salve. volevo chiedere se tra le motivazioni può essere indicato un grave disaccordo con altri affittuari . In caso di contratto condiviso .

  • Gentile Daniel diciamo che le conseguenze di questo rapporto potrebbero essere considerate gravi motivazioni; l'importante è il rispetto dei termini e delle modalità di disdetta.

  • Isabella

    Salve. Ho un contratto 4+4 in scadenza a giugno
    Esattamente scadono i primi quattro anni. Ho inviato la disdetta 4 mesi prima per impedire che mi rinnovino il contratto . dato che in realtà non me ne sto andando prima del termine di scadenza fissato a giugno e quindi non credo si tratti di recesso anticipato ( forse sbaglio?) sono tenuto lo stesso a pagare sei canoni d'affitto anche fuori data della fine del contratto?? Grazie per l' attenzione. Distinti saluti.

  • Buongiorno Isabella, si tratta di una risoluzione anticipata perché se non c'è stata disdetta da parte del proprietario il rinnovo avviene automaticamente; conviene in ogni caso trovare un accordo per chiudere il contratto alla scadenza, considerando che se vengono pretesi gli altri due mesi dovrete allora andare a comunicare il rinnovo del contratto.

  • Anna

    Buongiorno Isabella, blog interessante risposte molto chiare. Il mio quesito è il seguente abito da 3 anni in un appartamento,ogni inverno fin dal primo la caldaia a ha dato problemi,chiamati vari tecnici, eseguiti vari lavori ma anche questo anno si è rotta 2 volte. Ora è in funzione ma non si sa fino a quando. Posso recedere anticipatamente al contratto senza aspettare i 6 mesi? Ho già mandato raccomandata di lamentela intimando che appena trovo mi trasferisco senza attendere i sei mesi. È un valido motivo per recedere al contratto? Grazie per la risposta.

  • Buongiorno gentile Anna, diciamo che il non perfetto funzionamento della caldaia rappresenta un grave motivo per dare disdetta, ma rispettando il preavviso. Una risoluzione immediata è possibile se parliamo di un grave vizio che le impedisce di fatto di usare l'immobile.

  • Anna Reinhardt

    scusate la Email della domanda precedente non era esatta.

  • Anna Reinhardt

    ho la doppia cittadinanza (italiana e tedesca). Ora che sono in pensione, vorrei comprare un appartamento in Italia per usarla come seconda casa. Per cercare con tutto comodo, vorrei prendere prima in affitto un appartamento, però vorrei disdire il contratto di affitto appena ho trovato e comprato quello che mi piace (ciò puo durare un mese come un anno). Che tipo di contratto mi consiglia di fare legalmente, senza dover spiattellare la vera motivazione con cui prendo in affitto l'appartamento e il pericolo che lo lascio entro pochi mesi?

  • Buongiorno Anna, potrebbe prendere in affitto un immobile con contratto transitorio, proprio esplicitando la sua motivazione (la durata è da 1 a 18 mesi) o un contratto più lungo concordando, scrivendolo sul contratto, una disdetta di soli 2/3 mesi.

  • Vincenzo

    Gentile Isabella se i conduttori sono due e nel contratto e stabilito che pagheranno al 50%, è possibile la disdetta del contratto solo da parte di un conduttore o devono essere entrambi a disdire?
    Grazie

  • Gentile Vincenzo, è possibile la disdetta anche di uno solo, se c'è però un vincolo di solidarietà, allora il pagamento dell'intero canone rimane in carico a chi resta.

  • marco

    Buonasera non riesco più a ritrovare il mio commento ma lo riscrivo sperando in una risposta.
    Ho contratto di affitto con decorrenza 10 settembre 2015 il 19 gennaio 2017 la proprietaria ha ricevuto la lettera di anticipo del contratto che prevede, sempre da contratto, 4 mesi. La proprietaria pretende tutto il mese di maggio, ma quello che voglio sapere è fino a che giorno io devo pagare e su che leggi ovviamente, perché sempre secondo lei la legge prevede che io debba pagare la mensilità per intero.
    Secondo me invece il mio ultimo affitto dovrebbe essere il 15 Aprile e in caso pagare i restanti o 19 giorni di maggio o addirittura 9 visto che la decorrenza del mio contratto è del 10 settembre.
    Sono in errore io?

  • Gentile Marco, i commenti sono in quest'altro articolo ; in ogni caso la decorrenza vale se lei ha iniziato a pagare del 10 del mese, quindi entro il 15 aprile, da suo discorso, vuol dire che pagherebbe la mensilità fino al 10 maggio; quindi le rimarrebbero da pagare i 9 giorni in più; se invece la decorrenza er ail 10 ma entro il 15 paga la mensilità intera, allora rimangono i 19 giorni di maggio. Il riferimento normativo a cui attingere è direttamente contenuto nella Legge 431/98, che norma le locazioni ad uso abitativo, nell'articolo 3.

  • claudia

    Se nel contratto (durata di un anno, scaduto il 1 febbraio u.s. e rinnovato automaticamente per un altro anno) non c'e' scritto niente su un'eventuale disdetta, come si puo' disdire se si sa solo adesso che ci sara' un trasferimento per motivi di studio?

  • Gentile Claudia, sua figlia potrà dare disdetta, rispettando il termine di preavviso, magari considerando un contratto di un anno un preavviso di tre mesi sarà sufficiente e quindi dovrà inviare raccomandata citando le gravi motivazioni.

  • claudia

    Mia figlia ha un contratto di locazione (di un anno) che e' scaduto il 1 febbraio u.s. E' stato automaticamente rinnovato (scritto nel contratto) per un altro anno. Non c'e' un preavviso di disdetta nel contratto. Adesso ha chiesto un trasferimento e gliel'hanno dato, per cui dovra' trovare alloggio altrove. Prima di cominciare all'altra scuola (che sara' alla fine di ottobre), vorrebbe passare l'estate da noi, i genitori, e quindi disdire il contratto possibilmente il primo giugno/luglio. E' possibile? Vi sarei grata di una risposta.

  • Pasquale

    Salve io ho contratto di affitto di 3+2 con un preavviso di 6 mesi.. ma è venuta a mancare mia madre e devo tornare a casa di mio padre... e possibile accordarci con il proprietario di un preavviso di 3 mesi?

  • Certamente Pasquale, se siete d'accordo può disdire prima e registrare la risoluzione anticipata a contratto chiuso.

  • Daniele

    Salve..volevo porle un problema che sto affrontando in questi giorni. Sto con la.mia famiglia cambiando casa e dopo aver dato nel mese di novembre 2016 preavviso di disdetta mi viene comunicato dai proprietari che devo corrispondere loro il canone intero nel mese di maggio anche se i 6 mesi scadrebbero il 23..
    Secondo me dovrei corrispondere solo 23/31 e in accordo con i proprietari posso farlo scalare dalla caparra visto che dal 1 maggio dobbiamo iniziare la nuova locazione e a quel punto sarei costretto a pagare 2 affitti...grazie...aspetto un suo riscontro...

  • Gentile Daniele, se effettivamente il periodo di disdetta scade il 23 è corretto pagare solo per quei giorni e non il mese intero.

Carica Altri Commenti

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.

×
Rimani in contatto con noi
Iscriviti per essere informato sulle novità di Blogaffitto
×
Articoli correlati
Risoluzione anticipata del contratto: step by step.Risoluzione anticipata del contratto: step by step.
Come chiudere un contratto d’affitto senza alcun rimpianto. Il primo, fondamentale, step è quello di prendere coscienza della volont&...
Anno nuovo, casa nuova? Vado via subito o rimango? L’odissea della disdetta.Anno nuovo, casa nuova? Vado via subito o rimango? L’odissea della disdetta.
Ci siamo divertiti un po’ a fare qualche bilancio di fine anno anche sul nostro blog, per capire quali sono gli argomenti più ricercati e...
Quando la coppia “scoppia”: il recesso di un solo conduttore dal contratto cointestatoQuando la coppia “scoppia”: il recesso di un solo conduttore dal contratto cointestato
Ancora una volta, una lettrice ci fornisce lo spunto per fare maggiore luce su un aspetto non banale collegato alla “vita” di un contratto...
Sempre più inquilini danno disdetta per un affitto meno caro. Meno di 1 su 5 se ne va per comprare casaSempre più inquilini danno disdetta per un affitto meno caro. Meno di 1 su 5 se ne va per comprare casa
Sempre più di frequente si lascia un appartamento in affitto per trovare una nuova abitazione da affittare a condizioni migliori. Secondo Solo...
Mensilità piena o frazionata: come calcolare il canone per il periodo di preavviso di disdetta?Mensilità piena o frazionata: come calcolare il canone per il periodo di preavviso di disdetta?
Ci siamo occupati spesso dell'argomento "disdetta" che genera sempre molti dubbi da parte dell'inquilino che necessita di lasciare l'immobile preso in...