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Mercato immobiliare: presunto colpevole

by Chiara Bianchi
on Gennaio 10, 2013
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Il nuovo redditometro è partito da appena dieci giorni ed è già il fulcro delle polemiche, alimentate dalla decisione dell'Agenzia delle Entrate di applicare un principio che potrebbe facilmente ritenersi anticostituzionale: quello della presunzione di colpevolezza. E il mondo immobiliare entra nuovamente in allarme.


redditometroAd essere attaccati saranno i risparmi e gli investimenti, ivi compresi quelli immobiliari. Di fronte ad un accertamento fiscale, infatti, toccherà al contribuente dimostrare che il gap rilevato dal redditometro tra investimento e reddito dichiarato è spiegabile e non proveniente da evasione fiscale. In pratica il cittadino dovrà dimostrare di essere entrato in possesso di ulteriori redditi rispetto a quelli posseduti nel periodo di imposta considerato, oppure di godere dell'esenzione della dichiarazione per determinati redditi, oppure ancora di aver ricevuto un contributo da persone terze.


A finire sotto la lente dell'Agenzia delle Entrate saranno quindi anche l'acquisto e l'affitto di un'abitazione.


Nel caso di un risparmiatore che decide, magari dopo anni di oculata amministrazione delle proprie finanze, di acquistare casa, questi dovrà giustificare l'intero importo sborsato, fatta eccezione per le spese del mutuo. Sarà insomma tenuto a dimostrare come ha fatto a mettere da parte la somma di cui disponeva.


E chi decide di andare in affitto non se la passa certo meglio. Perché l'Agenzia delle Entrate si baserà su massimali determinati dalle quotazioni dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare, una divisione dell'Agenzia del Territorio che fornisce una banca dati dei valori delle quotazioni immobiliari e dei volumi delle compravendite. L'OMI fissa per la locazione un indice min-max (calcolato per euro al mq) di cui il fisco prenderà, come detto, il valore massimo, omologando in questo modo condizioni assai diversificate. Ad esempio chi ha un appartamento ai primi piani, a parità di mq pagherà quanto chi ha un attico, o un appartamento in condominio senza ascensore verrà valutato quanto uno che ne dispone.


Sembra proprio che per il mercato immobiliare non ci sia pace.


To be continued...

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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