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Le 8 cose da sapere sul mercato dell’affitto nel 2016

Canoni di affitto a due velocità tra nord e sud. Va forte l’abbinamento tra cedolare secca e canone concordato. In aumento chi si trasferisce per lavoro.

 

Quali novità nel mercato dell’affitto nel 2016? Grazie al “Report sul mercato delle locazioni” di Solo Affitti di quest’anno, appena uscito, vediamo insieme gli 8 elementi di maggiore interesse che hanno caratterizzato gli affitti residenziali nelle città capoluogo di regione. Un sguardo di sintesi per comprendere cosa sta accadendo su un mercato come quello dell’affitto, che da solo vale oltre un milione e mezzo di contratti di locazione ogni anno.

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Principali novità negli affitti a canone concordato Nuova Convenzione 2016

Finalmente una nuova Convenzione Nazionale

Come anticipato in un recente articolo del Blog, il 25 ottobre 2016 è stata stipulata presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la nuova Convenzione Nazionale tra le Associazioni maggiormente rappresentative di proprietari e inquilini (la precedente risaliva al 1999).

La nuova Convenzione Nazionale, una volta recepita da apposito Decreto Ministeriale, costituirà la base per i futuri Accordi Territoriali locali attraverso i quali verranno definiti i criteri per la stipula dei contratti a canone concordato (o del “secondo canale”).

Fino alla stipula degli Accordi in base alla nuova Convenzione (e al Decreto Ministeriale a venire) varranno gli Accordi attualmente in vigore.

Prima ancora che tale novità produca effetti concreti, dunque, può essere utile una panoramica più dettagliata circa le novità principali che interesseranno i cosiddetti contratti “del secondo canale” in futuro.

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Nuove regole per gli affitti a canone concordato.

Rinnovata la Convenzione Nazionale per gli affitti, in arrivo nuove regole per i contratti transitori.

Nuove regole più soft sono in arrivo per gli affitti a canone concordato grazie al rinnovo della Convenzione Nazionale tra le Associazioni maggiormente rappresentative di proprietari e inquilini, stipulata lo scorso 25 ottobre dopo 17 anni dalla precedente formulazione attualmente in vigore.

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Canone concordato, con la cedolare secca al 10% in molte città è ormai la regola per l’affitto di casa

Se negli ultimi anni il ricorso all’affitto è molto aumentato nel nostro paese non è solo a causa della crisi delle compravendite. Il crescente utilizzo dei contratti a canone concordato, associato alla cedolare secca al 10% (molto apprezzata dai proprietari), ha permesso il recupero di una significativa quota di “sommerso”. Risparmio sul canone di affitto per gli inquilini, risparmio fiscale per i proprietari: questi gli ingredienti che hanno decretato il successo dei contratti 3+2. Successo ormai diffuso in moltissime province, come certifica un’indagine Solo Affitti dedicata agli affitti agevolati.

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Fisco immobiliare, la riduzione IMU/TASI del 25% assicura una redditività senza precedenti all’affitto a canone concordato

Affittare la propria seconda casa assicura un bel guadagno, ma la vera soddisfazione è sapere di poterci pagare anche poche tasse sopra. Questo desiderio, condiviso da tanti italiani, si sta via via realizzando. La cedolare secca al 10% sui contratti a canone concordato e la riduzione per il 2016 dell’IMU/TASI sugli immobili locati con questa tipologia contrattuale rendono l’affitto convenzionato una forma di investimento interessante e di tutto vantaggio per quanto riguarda la fiscalità.

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Canone concordato al top e tempi di locazione più brevi: ecco i trend dell'affitto nel 2015.

Il 2015 ha visto il definitivo sorpasso del canone concordato sul contratto a canone libero, anche grazie all'aliquota agevolata della cedolare secca, che per questa tipologia convenzionata è solo al 10% (mentre rimane al 21% per i contratti 4+4). I dati arrivano dal Report Solo Affitti sul Mercato della Locazione nel 2015.

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Parte il bonus del 20% per chi compra casa e la affitta a canone concordato.

Il Decreto Sblocca Italia aveva anticipato l’arrivo di una misura volta ad agevolare gli affitti, grazie ad una deduzione del 20% per chi compra, costruisce o ristruttura un immobile con l’intenzione di concederlo in locazione. Finalmente è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento che definisce le regole operative per accedere all’agevolazione. Vediamole insieme.

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In arrivo nuove misure pro affitti nella Legge di Stabilità 2016.

Con il Governo al lavoro sui ritocchi alla Legge di Stabilità presentata a metà ottobre, si infittiscono le voci secondo cui fra gli emendamenti che si aggiungeranno alla prima versione ce ne sarà uno a favore degli inquilini, con agevolazioni dedicate a chi ha un contratto concordato e a coloro che contribuiscono a far emergere il nero.

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4 ragioni per introdurre cedolare secca e canone concordato anche per l’affitto dei negozi

Ripresa. Se ne parla tanto, ma senza un nuovo slancio dei consumi interni, l’export da solo non basta. Serve ridare movimento agli affari delle imprese sul territorio, così come serve riaprire le tante botteghe e le moltissime attività commerciali dei nostri centri urbani. Per stimolare il commercio e il rifiorire dei negozi di vicinato una soluzione ci sarebbe: riproporre i positivi esperimenti fatti nel campo dell’affitto residenziale, ovvero cedolare secca e canone concordato, anche sul settore commerciale. Vediamo i possibili vantaggi di questa operazione.

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Milano, nuovo accordo territoriale: nonostante la cedolare al 10% sul concordato, spesso conviene ancora il contratto libero

Spese per la casa, costa meno stare in affitto a canone concordato che in una casa di proprietà con il mutuo

Convertire le abitudini, anche fiscali, degli italiani è sempre molto difficile. La cedolare secca, per chi mette in affitto il proprio immobile, ce l’ha fatta. Ovunque, anche se non sempre associata ad una locazione a canone concordato. L’aliquota del 10% ancora non ha fatto breccia nelle città con l’accordo territoriale più vecchio. Ma, nonostante il recente rinnovo a Milano, neanche qui è sempre la soluzione giusta: vediamo quando è più conveniente e quali valutazioni emergono dall’analisi Solo Affitti.

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Ecco dove mangiare i migliori hamburger in Italia

Per i tanti amanti del fast food, TripAdvisor ha stilato la classifica dei 10 più votati locali italiani specializzati nella preparazione dei "panini americani". Ottime notizie per il Lazio, che vanta sia il vincitore della top 10 nazionale sia altri due ristoranti in classifica, ottenendo così anche il primato di regione più premiata.

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Comuni in stato di emergenza e cedolare secca al 10%: approfondiamo.

Approfittiamo della richiesta di una lettrice per affrontare in profondità, partendo dal caso specifico, un argomento di interesse diffuso sul quale forse non è ancora stata fatta la chiarezza necessaria, pur essendo l’Italia una Repubblica attualmente fondata sul dissesto idrogeologico: l'agevolazione concessa ai locatori di immobili situati in Comuni oggetto negli ultimi anni di calamità naturali.

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Napoli: rinnovato l’accordo territoriale per i contratti tipi. Il canone concordato conviene?

Dopo aver tanto atteso, i proprietari napoletani possono finalmente contare sull'aggiornamento dei valori introdotti dall'accordo territoriale. Questo potrà finalmente chiarire il dubbio circa la convenienza del canone concordato rispetto al canone libero; evidente dalla tassazione agevolata prevista pe rquesti casi. Finora i valori molto bassi non avevano offerto a questi proprietari, così come avevamo visto succedeva a Milano, di usufruirne. Cosa cambia da oggi? .. Facciamo un po' di calcoli.

 

 

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Milano: il nuovo accordo territoriale per calcolare il canone concordato. Scopriamo come funziona e i valori previsti!

Finalmente, dopo aver da tempo segnalato e ripetuto che in una città come Milano, dove sono in tanti a scegliere l'affitto o a dover prendere un immobile in locazione considerando la condizione di studente o trasfertista, era ormai indispensabile procedere con il rinnovo dell'accordo territoriale. Lo stesso era fermo al 1999, in lire e con valori lontanissimi da quelli che vengono richiesti nella realtà del mercato libero. Proviamo a capire, quindi, se il nuovo accordo, appena siglato, ha rimesso a posto la situazione; offrendo di fatto ai proprietari l'occasione di sfruttare le agevolazioni previste peri contratti a canone concordato e agli inquilini di poter spuntare canoni più bassi e ci auguriamo più sostenibili.

 

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Accordi territoriali aggiornati, Milano e Napoli si preparano a far volare i contratti a canone concordato.

Buone notizie per i proprietari e gli inquilini di Milano: dopo sedici anni sono stati finalmente aggiornati gli accordi territoriali, indispensabili per poter utilizzare il contratto a canone concordato a prezzi di mercato. La novità arriva a distanza di qualche giorno da quella di Napoli, città nella quale gli accordi erano datati 2004.

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Affitti, nella dichiarazione precompilata i canoni sono già inclusi.

Il Decreto Semplificazioni ha recentemente introdotto in via sperimentale la dichiarazione dei redditi precompilata per i titolari di redditi da lavoro dipendente. La maggior parte dei dati relativi agli oneri che confluiranno nel 730 sono stati trasmessi da fonti esterne, come banche, assicurazioni ed enti previdenziali. Fra questi sono compresi anche i canoni di affitto degli immobili percepiti nel 2014.

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Affitti ancora in crescita nel 2014. Alla base la crisi delle compravendite, ma non solo

Numeri record per l'affitto nel 2014: contratti di locazione stipulati hanno segnato un +6,09% rispetto all'anno precedente secondo FIAIP. L'origine è certamente da ricercare nella crisi delle compravendite. Finché le banche non riapriranno i rubinetti dei mutui in maniera decisa (ma lo faranno?) e le compravendite residenziali rimarranno sui livelli attuali, l'affitto rimarrà la soluzione per molte famiglie che, in altri periodi, avrebbero scelto di acquistare casa. Ma è questa l'unica ragione per il sempre più massiccio ricorso all'affitto nel nostro paese?

 

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Canone concordato, canone convenzionato e canone speciale: conosciamoli meglio.

L'articolo 21 del Decreto "Sblocca Italia" (convertito dalla Legge 164/2014) concede interessanti agevolazioni a chi intende comprare casa per poi immetterla a lungo nel mercato della locazione. Ma il canone non potrà essere scelto liberamente e dovrà tener conto di determinati parametri. E' necessario quindi "decodificare" la norma per comprendere meglio di quali parametri si tratti.

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Cedolare secca, storia a tappe del regime fiscale preferito da chi ha un immobile in affitto

Ne ha fatta di strada, da quando è partita. Secondo quanto rileva l'Ufficio Studi del franchising immobiliare Solo Affitti, nelle grandi città la cedolare secca è passata dal venire scelta per poco più del 50% dei contratti di locazione a ben l'85% dei casi nel 2014. Una convenienza fiscale evidente, quella della cedolare rispetto al regime Irpef, che ha permesso di convincere sempre più proprietari ad affittare il proprio immobile. Assolvendo in questo modo, indirettamente, un'importante funzione sociale: dare risposta alle esigenze abitative delle sempre più numerose famiglie che non hanno accesso al mutuo per comprare casa.

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Cedolare secca, con l’aliquota al 10% per i contratti agevolati il 2014 è un anno da record

È l'analisi dell'Ufficio Studi Solo Affitti ad evidenziarlo. Per gli affitti, il 2014 è stato l'anno della cedolare secca, regime fiscale sempre più conosciuto e apprezzato da chi ha un immobile da affittare. Perché è semplice e consente di calcolare facilmente le imposte dovute sui redditi da locazione. Ma anche perché permette un notevole risparmio rispetto al regime Irpef. Ancora maggiore da quando l'aliquota fiscale per i contratti a canone concordato e per quelli a studenti universitari è stata portata al 10%. Agevolazioni fiscali e diffusione cedolare secca: una correlazione dimostrata dal fatto che proprio nei Comuni con accordo territoriale più aggiornato si registrano i picchi maggiori nel ricorso alla cedolare.

 

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Dallo Sblocca-Italia incentivi Imu se il proprietario affitta a canone ridotto.

Il decreto Sblocca-Italia introduce nuove indicazioni per agevolazioni fiscali riguardanti l'Imu: il proprietario che abbassa il canone di affitto in accordo con l'inquilino, se in regime di cedolare secca, potrebbe vedersi ridotta l'aliquota dell'Imposta Municipale Unica dal Comune.

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Sblocca-Italia: niente ripartenza dell’immobiliare senza sgravi Imu su seconde case

Decreto Sblocca-Italia. Obiettivo dichiarato: far ripartire le costruzioni e le compravendite di case. Come ottenere questo risultato? Prevedendo importanti sgravi Irpef in caso di acquisto di una abitazione con livelli elevati di efficienza energetica, da concedere in affitto per otto anni a canone concordato. Ma gli italiani credono che questo provvedimento possa servire a far ripartire il settore immobiliare? Ecco gli esiti del sondaggio di Blogaffitto!

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Agevolazioni fiscali per la casa, l’Agenzia delle Entrate spiega le novità contenute nello Sblocca-Italia.

In seguito alle modifiche introdotte dal decreto Sblocca-Italia, l'Agenzia delle Entrate ha deciso di aggiornare le sue guide dedicate a fisco e casa, inserendo alcune specifiche che aiuteranno i contribuenti a comprendere le novità e gli adempimenti previsti.

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Sblocca-Italia, agevolazioni a chi acquista o costruisce casa per affittarla. Diamo i numeri!

Il Decreto Sblocca-Italia, di recente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, grazie a consistenti agevolazioni fiscali per chi decide di comprare o costruire una casa per metterla in affitto a canone concordato, potrebbe avere due possibili benefici effetti. Innanzitutto, ridare stimolo alle compravendite, mai stagnanti come in questi ultimi anni; inoltre, permettere a tanti inquilini di accedere al mercato della locazione ad un prezzo calmierato. Vediamo insieme i numeri del provvedimento.

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Sblocca-Italia in Gazzetta Ufficiale, tutte le novità per la casa e l’immobiliare.

Il decreto Sblocca-Italia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 12 settembre, ha introdotto importanti novità in ambito immobiliare, entrate già in vigore a partire dal 13 settembre scorso. Fra queste, le semplificazioni in materia edilizia, la liberalizzazione del mercato delle grandi locazioni ad uso diverso e le agevolazioni per gli affitti.

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Studenti fuori sede, ecco le città dove costa di più affittare un posto letto.

Settembre, per migliaia di studenti universitari, rappresenta non solo l'inizio dell'anno accademico ma anche il periodo in cui cominciare a cercare l'alloggio in affitto nel quale trascorrere il nuovo ciclo di studi. Ma quanto costa affittare una singola o un posto letto in doppia nelle principali città d'Italia? I dati raccolti da Solo Affitti parlano chiaro: Milano è la più cara, seguita a ruota da Torino e Roma. Ma molto dipende dalla zona in cui è sito l'immobile...

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Italia al top per affitti agevolati. E la scalata continua con la cedolare secca al 10%

L'Italia non può certo essere considerata un esempio di nazione eccellente per le politiche di sostegno pubblico alla casa e all'abitare: poche case popolari, scarsi investimenti in edilizia residenziale pubblica, mutui più cari che nel resto d'Europa. Statistiche Eurostat mostrano però che in un settore giochiamo un ruolo da protagonisti: la locazione. Nell'affitto agevolato, grazie a forme contrattuali che prevedono vantaggi fiscali per il proprietario che affitta a canone inferiore di quello di mercato, l'Italia batte i "cugini" di Francia e Spagna, ma anche la Germania.

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Sblocca Italia, in arrivo dopo l’estate nuove misure a favore dell’edilizia.

Misure per rendere fiscalmente vantaggioso l'acquisto di una casa, a patto che venga subito concessa in affitto, semplificazioni e stabilizzazione degli incentivi per l'efficientamento energetico degli edifici: il Governo mette in cantiere il decreto Sblocca-Italia.

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Canoni concordati fermi da anni? Niente vantaggi fiscali per proprietari e inquilini.

Il Piano Casa (Dl 47/2014), convertito nella Legge 23 maggio 2014 n. 80, ha tagliato la cedolare secca al 10% in caso di contratto di affitto a canone concordato, almeno per gli anni dal 2014 al 2017. Dai dati contenuti nell'ultimo report del network Solo Affitti redatto in collaborazione con Nomisma, emerge come il ricorso alla cedolare secca risulti sempre e comunque vantaggioso; per questo il regime secco, inizialmente entrato in sordina nel panorama della fiscalità sul mattone, sta riscontrando un successo crescente, tale da aver raggiunto l'80% delle preferenze.

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Fondo affitti, nuove ripartizioni delle risorse e altri cambiamenti nel decreto Casa.

Fra le altre novità introdotte dal Dl Casa, convertito in legge da martedì 20 maggio dopo che la Camera ha votato la fiducia senza apportare modifiche rispetto al testo licenziato dal Senato, c'è anche la revisione della disciplina del Fondo affitti. Cambiano anche i criteri che le Regioni devono seguire nel ripartire le risorse del Fondo ai Comuni.

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Dl Casa, dalla cedolare secca agli sgravi per l'affitto, ecco il piano per rilanciare l'immobiliare, presto legge.

Nell'iter di conversione del Dl Casa, il Senato ha approvato il testo passato ora alla Camera con alcune modifiche che riscrivono le agevolazioni per il mercato immobiliare. Fra le altre, viene cancellato il vincolo alla spese di ristrutturazioni per il bonus mobili, estesa la cedolare secca al 10% per i comuni colpiti da calamità naturali, e reinserito l'emendamento che risolve la situazione degli inquilini che hanno denunciato il nero.

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Piano Casa, stop agli sgravi sugli affitti e al bonus mobili.

La commissione Bilancio del Senato ha dato lo stop ad alcune misure che erano state inserite all'interno del Dl Casa dalla valutazione positiva della precedente commissione: fra queste anche la norma che prevede sgravi per gli affitti e quella sul bonus mobili. E intanto parte la corsa contro il tempo, per salvare quello che resta del Piano Casa.

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Affitti, arriva l’Imu al 4 per mille per il canone concordato e la sanatoria per gli inquilini che hanno denunciato il nero.

Introduzione di un'aliquota agevolata al 4 per mille per gli affitti a canone concordato e sanatoria per gli inquilini che hanno denunciato l'affitto in nero, secondo quanto previsto nel Dl 23/2011. Sono alcune delle modifiche proposte e approvate dalle commissioni Lavori Pubblici e Ambiente del Senato in merito al Dl Casa, in corso di conversione in legge.

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Cedolare secca ridotta per tutti e tetto sull'Imu per affitti calmierati, le proposte integrative al Piano Casa.

Il Piano Casa ha iniziato il suo iter parlamentare verso la conversione in legge, ma da diverse parti arrivano richieste per una svolta maggiormente significativa che riesca a rilanciare il settore immobiliare. Fra le proposte di Fiaip e Confedilizia, l'estensione dell'aliquota agevolata della cedolare secca a tutti i Comuni e il tetto del 4 per mille all'Imu per gli immobili in affitto calmierato.

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Irpef o cedolare secca: cosa conviene? Facciamo un esempio.

Dopo aver provato a calcolare un esempio di canone concordato, prendendo come modello un preciso immobile ed uno specifico accordo territoriale, proviamo ora a fare un po' i calcoli in tasca e fare un po' di esempi sul guadagno che il nostro lettore potrebbe ricavare a seconda della tipologia di contratto stipulato e soprattutto del regime fiscale che decide di applicare al reddito da locazione.

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Cedolare secca ridotta, edilizia sociale e ampliamento dell'offerta di alloggi popolari: entra in vigore il Piano Casa.

E' stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Piano Casa, il provvedimento urgente ideato dal Governo per affrontare l'emergenza abitativa. Fra le misure entrate immediatamente in vigore, la riduzione della cedolare secca al 10% per i contratti d'affitto a canone concordato e lo sviluppo dell'edilizia residenziale sociale.

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Come si calcola il canone concordato? Facciamo un esempio.

Dopo aver presentato le caratteristiche tecniche di un contratto a canone concordato, illustrato i vantaggi fiscali, comprese le ultime novità, vogliamo provare a fare dei calcoli prendendo ad esempio un immobile a Palermo. Per rendere quanto più possibile concreto il concetto di "calcolare" il canone concordato e quello delle "fasce di oscillazione" procediamo con l'analisi specifica di un caso richiesto da un nostro lettore.

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Approvato il Piano Casa, la mini-rivoluzione del mattone.

Il decreto contenente il Piano Casa è stato approvato dal Consiglio dei Ministri riunitosi ieri, che dà così il via a una sorta di rivoluzione nel settore casa, con interventi per 1,74 miliardi di euro. Novità che coinvolgono in prima istanza gli affitti concordati, l'edilizia sociale e gli alloggi popolari.

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La proposta anticrisi di Confabitare: affitti a canoni concordati anche per i negozi.

Sono 600 mila i negozi che, nel corso del 2013, sono rimasti sfitti. Ce ne accorgiamo ogni giorno, girando per le strade della nostra città, dove è sempre più facile imbattersi in cartelli con le scritte "Affittasi" o "Vendesi". Confabitare propone la sua ricetta contro la crisi: contratti a canone concordato anche per i negozi.

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Decreto Lupi, da qui riparte il mercato degli affitti.

Sono circa undici gli articoli contenuti nel decreto Lupi per rilanciare il mercato degli affitti. Fra le norme di maggior impatto, la cedolare al 10%, un piano di dismissione degli alloggi sociali e le detrazioni Irpef pressochè triplicate. Resta in sospeso, come sempre, il nodo coperture.

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Contratti concordati al 15%, vola la cedolare secca

Sono ormai circa i due terzi del totale dei proprietari di immobili in affitto, quelli che preferiscono assoggettare i redditi da locazione percepiti alla cedolare secca, rispetto all'aliquota marginale IRPEF del proprio scaglione di riferimento. E, secondo quanto emerge da uno studio del franchising Solo Affitti, la nuova aliquota agevolata del 15% per i contratti di locazione a canone concordato, è destinata a far crescere ancora di più nel 2014 il numero di locatori che decideranno di abbandonare l'Irpef per passare all'aliquota fissa.

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Emergenza abitativa, le prossime mosse del Governo.

Due sono i fronti su cui il governo si impegna a combattere per rilanciare il settore immobiliare e cercare di risolvere l'emergenza abitativa: quello dei mutui e quello degli affitti. Le maggiori novità si concentrano proprio sul fronte locazione: dalla cedolare secca a un fondo di garanzia per mettere a disposizione le case sfitte, tutte le ipotesi del Piano Casa.

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Cedolare secca dal 19% al 15%, cosa cambia per i contratti agevolati

Con il recente Decreto Legge 31 agosto 2013, n. 102 il Governo ha provveduto a correggere una criticità della tassazione sugli affitti emersa a seguito dell'introduzione della cedolare secca. Se prima, per la tassazione piatta sugli affitti, le aliquote molto ravvicinate tra canone libero (21%) e canone concordato (19%) rendevano univocamente conveniente rivolgersi ai canoni al libero mercato, con l'abbassamento dell'aliquota dal 19% al 15% per i contratti agevolati sottoposti a cedolare secca l'uso dei contratti a canone concordato può tornare ad essere la scelta più conveniente. Vediamo dove, quando e per chi.

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Piano casa e tassazione immobiliare, tutte le misure del Governo.

Abolizione dell'Imu, introduzione della Taser e sostegno agli affitti: questi i punti principali del piano approvato ieri dal Consiglio dei Ministri. Che rinvia il dettaglio delle misure al decreto che accompagnerà la Legge di Stabilità del 15 ottobre prossimo.

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Corso di laurea in affitto!

Tecnica per trovare casa. Ecco il primo esame che dovranno obbligatoriamente sostenere i numerosi studenti fuori sede che sono scritti o stanno per iscriversi alle università italiane. Argomenti da trattare: posizione vicino alla facoltà, buone condizioni dell'alloggio, coinquilini "vivibili" e giusto prezzo, ovviamente. Libri di testo: il voluminoso malloppo di annunci ed offerte sparsi su qualsiasi superficie libera, giornali di settore, annunci su internet, in attesa che il manuale dell'affitto perfetto per studenti trovi definitiva stesura.

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Contratto a canone concordato: come e quando funziona?

Mandato a casa il "canone equo", con la legge dei "patti in deroga" del 1992, il mercato delle locazioni abitative è stato liberalizzato e i canoni di locazione si sono trovati ad essere determinati esclusivamente dalle leggi di mercato, con oscillazioni che incoraggiano grossi interrogativi: come intervenire su aumenti eccessivi? Come equilibrare le condizioni e andare incontro alle esigenze degli inquilini, senza però soffocare il mercato introducendo di nuovo lacci e vincoli in stile "equo canone"?

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Canoni bassi e cedolare secca: la ricetta anti-crisi parte dagli affitti.

Della serie "Meglio un canone basso oggi, che un inquilino moroso domani": sembra essere questa la ricetta anti-crisi dei proprietari italiani, che preferiscono abbassare il prezzo degli affitti a fronte di una solvenza più sicura. E a giocare un ruolo fondamentale concorre anche la cedolare secca, che sta conquistando sempre più adesioni fra i proprietari.

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Affitti brevi: come funzionano i contratti transitori.

La durata dei contratti di locazione è spesso la caratteristica principale presa in considerazione fra le due parti e altrettanto spesso un deterrente, per l'una o l'altra parte. Infatti, per il proprietario non è particolarmente alettante la prospettiva di vedere il proprio immobile occupato per almeno 8 anni e vorrebbe avere la possibilità di rientrarne velocemente in possesso, per necessità o anche solo perché non vorrebbe vedere un altro comportarsi come proprietario nel proprio immobile.

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La disdetta per i contratti ad uso abitativo

Le modalità con cui un proprietario può dare disdetta da un contratto dipendono da alcune variabili. Innanzitutto la differenza fondamentale è tra la prima e successive scadenze. Infatti, alla prima scadenza contrattuale il proprietario può non rinnovare il contratto solo per alcune motivazioni espressamente previste dalla legge. In ogni caso deve darne preavviso scritto all'inquilino con almeno sei mesi di anticipo.

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Viaggio nel mondo dell'affitto a studenti universitari. Qui, Bari.

Continua il nostro focus sui contratti a studenti universitari. Dopo Milano e Bologna, oggi scendiamo a Bari, sede della principale università pugliese e, più in generale, di uno dei più grandi atenei italiani.

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Viaggio nel mondo degli studenti universitari in affitto. Qui, Bologna.

Continua il nostro viaggio nel mondo degli studenti universitari. Dopo l'allarme lanciato dal Consiglio Universitario Nazionale per la diminuzione delle immatricolazioni negli atenei italiani, cerchiamo di scoprire se il fenomeno crea ripercussioni sul mercato degli affitti ai fuori sede. Oggi ci spostiamo a Bologna.

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Agevolazioni per abitazione principale: un privilegio, due contendenti

Storia di una convivenza "forzata", necessaria per poter giustificare il diritto a mantenere le agevolazioni prima casa del proprietario e le detrazioni previste a favore dell'inquilino. È possibile trovare un giusto equilibrio che avvantaggi entrambi?

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Impianto elettrico a norma


Il proprietario consegna all'inquilino un immobile con un certificato che attesta la conformità e la sicurezza dell'impainto elettrico; è sufficiente? Oppure come sostiene l'elettricista occorre revisionare l'impianto ogni sei mesi?

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Anche gli inquilini guadagnano old!

Invece dei soliti conti in tasca ai proprietari, proviamo a capire come pagare un canone di locazione possa essere persino conveniente per alcuni particolari contribuenti.

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Aliquote IMU agevolate

Come usufruire delle aliquote IMU agevolate per immobili affittati a canone concordato?

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Affitto, quali previsioni per il 2016? I principali trend del mercato della locazione

Che i segnali di ripresa nell’immobiliare ci siano e nel 2016 possano ulteriormente rafforzarsi lo confermano i più importanti osservatori di mercato. Le incertezze rimangono sul fronte dei prezzi, ancora destinati a ridimensionarsi. ma, grazie alla parziale riapertura dei rubinetti del credito, il numero di immobili che verranno acquistati pare destinato ad aumentare ancora. Ma cosa dobbiamo attenderci per il mercato dell’affitto?

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