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AdE, compravendita in caduta libera nel 2012

by Chiara Bianchi
on Marzo 15, 2013
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La crisi del mattone si fa sempre più profonda, e l'immobiliare torna ai livelli di metà anni '80. E' questa l'analisi impietosa dell'Agenzia delle Entrate sull'andamento del mercato nell'anno appena trascorso.


sognoI dati raccolti dall'Osservatorio dell'AdE non lasciano spazio a dubbi: il mercato immobiliare alla fine del 2012 si è ridotto quasi di un terzo. Nel quarto trimestre dell'anno il volume delle compravendite è crollato del 29,6%, la maggiore contrazione dal 2004. E se si guarda al numero di case compravendute durante l'intero anno, si scopre che il mercato immobiliare italiano è crollato ai livelli del 1985.


L'andamento del residenziale nell'ultimo trimestre si attesta a -30,5%, risultato di un calo generalizzato in tutte le macroaree italiane, che ha portato a una flessione annuale di -25,1% nei capoluoghi e -26,1% nei Comuni minori.


Anche i prezzi hanno subito un ribasso: la spesa per l'acquisto di abitazioni, al netto degli oneri di transazione e delle tasse, è stata stimata a 74,6 miliardi, -26% rispetto al 2011. E gli italiani preferiscono aspettare piuttosto che cedere abitazioni a un valore "stracciato".


Analizzando le maggiori città italiane, la compravendita residenziale è in linea con il dato nazionale: nella seconda metà dell'anno a Verona le quotazioni risultano addirittura in rialzo (+0,2%), mentre i ribassi più accentuati vengono registrati a Catania (-4,1%), Genova (-3,5%) e Palermo (-3,4%). Unica eccezione il dato di Napoli, che mostra un segnale di decisa crescita (+19,1%), sicuramente attribuibile ala consistente dismissione del patrimonio immobiliare pubblico del Comune.


La stasi mercato si può spiegare anche con la stretta creditizia: secondo i dati dell'Osservatorio, le compravendite di abitazioni con mutuo ipotecario nel 2012 sono scese del 38,6%, con una riduzione di quasi 15 miliardi di euro, mentre i tassi d'interesse e la rata iniziale del mutuo sono saliti fino a superare la soglia dei 700 euro

Presentazione Autore
Chiara Bianchi

Archeologa, guida turistica, formatrice. E poi esperta di social media e copywriter. Se si volesse cercare il filo rosso che collega queste esperienze, lo si potrebbe trovare in una sola parola: comunicazione. Che, in fondo, è più uno stile di vita. La sua missione in questo blog: censurare la prolissità magniloquente di Andrea Saporetti.


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